Mercato dell’auto , a settembre crollano le nuove immatricolazioni, crescono l’usato e i diesel

I dati definitivi riguardanti il mercato dell’auto aggiornati a settembre forniscono una fotografia aggiornata di quello che sta accadendo nel settore.

 

Da una parte abbiamo il brusco crollo dei veicoli di nuova immatricolazione, che segnano un ribasso generalizzato medio in Europa del 23%, di contro crescono le vendite di automobili usate.

 

Il mercato delle auto di seconda mano nel Bel Paese ha fatto registrare un andamento concretamente dinamico e frizzante. Sono stati 249.920 i cambi di proprietà, al netto di quelle che sono chiamate minivolture (i trasferimenti temporanei di proprietà verso i concessionari in attesa della vendita finale).

 

Dati che determinano un segno positivo del 5,4% per quanto riguarda la media giornaliera e dello 0,4% per quanto riguarda le vendite mensili. Quest’ultimo dato pare contenuto, ma va rilevato che il mese di settembre 2018 ha avuto un giorno lavorativo in meno rispetto al suo corrispondente del 2017.

 

Come termine di paragone con il mercato del nuovo, ogni 100 auto vendute di nuova immatricolazione nel mese di settembre, sono state commercializzate 190 vetture usate, mentre il rapporto nei primi nove mesi dell’anno è di 100 nuovi e 150 usati.

 

Il maggiore interesse verso il settore dell’usato è dovuto a diversi fattori, ma principalmente la scelta è fatta per questioni economiche. A testimonianza di questo ci sono le auto in vendita su brumbrum, che mette a disposizione un usato garantito e certificato, formato da un’ampia gamma di veicoli e modelli, che annoverano stile e linee differenti tra loro, rigorosamente controllati per garantire un prodotto di altissima qualità.

 

Ogni veicolo, per essere messo in vendita, deve superare severi controlli attraverso un test di 200 punti, che valuta attentamente ogni parte della vettura: dalla meccanica alla carrozzeria, gli interni, l’elettronica, il sistema frenante e tanto altro ancora. Queste automobili sono un modo semplice per risparmiare senza però rinunciare ad avere un prodotto eccellente.

 

I dati dei passaggi di proprietà delle automobili usate a settembre registrano ancora moltissimi movimenti riguardanti le vetture ad alimentazione a gasolio. Solo a settembre questo genere di auto ha fatto segnare un +3,1%, confermando la crescita generale registrata nei primi nove mesi dell’anno che risulta essere del 6%.

 

Questo pone l’accento nuovamente sul problema dell’inquinamento atmosferico, con il parco circolante diesel che vede la presenza di 16.900.000 vetture. Un comparto sempre più penalizzato dalle politiche ambientaliste che sono intraprese dalle amministrazioni locali, attraverso l’applicazione di rigidi blocchi alla circolazione.

 

Il mese di settembre registra segnali positivi anche per quanto riguarda i passaggi di proprietà di motocicli, che hanno visto, al netto delle minivolture, un incremento del 3,7% in termini di media giornaliera.

 

Bilancio positivo anche per le radiazioni, a settembre queste ultime hanno segnato una crescita del 7,3% in termini di media giornaliera per il settore delle quattro ruote e del 4,6%, sempre come media giornaliera, per quello delle due ruote.