Mentre continuano dibattitto e polemiche, presente Mattarella, il card. Bagnasco presiede a Genova la concelebrazione per le vittime del crollo del ponte

Tra rabbia,  dolore e collera  contro eventuali passerelle dei politici,  Genova celebra oggi i funerali di Stato per 18 vittime del crollo del Viadotto Morandi,  mentre 20 famiglie hanno invece optato per le esequie in forma privata, con una punta di comprensibile risentimento.

Intanto notizie dell’ultima ora parlano del recupero di altre tre  salme, per cui il numero complessivo delle vittime: sale a 41  morti, con palpabile aumento di scondorto e oprattutto rabbia.

E sarà il  card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e già per tanti anni presidente della CEI a presiedere u funerali di Stato, cioé la concelebrazione  di suffragio per tutte le vittime di questa immane ed assurda  tragedia.

C’è attesa per l’omelia del Card. Bagnasco che nelle ultime ore ha parlato di amore a Genova, riflessione, preghiera e necessità che sia fatta chiarezza e giustizia, evitando comunque giudizi affrettati  e lasciando agli esperti il compito di indagare per capire e sapere la verità. Un concetto che ci sembra in perfetta  consonanza con quello espresso a caldo dal Presidente della Repubblica Mattarella, che ha parlato di “disgrazia spaventosa ed assurda” e del diritto che gli italiani hanno ad “infrastrutture moderne ed efficienti”. Non solo, ha aggiunto che  “i controlli, la cultura della prevenzione e l’intelligente ammodernamento del sistema delle comunicazioni, devono essere sempre al centro dell’azione delle istituzioni pubbliche e dei concessionari privati, a tutti i livelli“. E quindi logicamente anche  della necessita che nessuno, a qualsiasi livello,  si sottragga all’accertamento della verità

E mentre ci si prepara al  momento di preghiera comunitaria,  magari si  scoprono scene, comportamenti,  episodi, fatti su cui urge riflettere ed approfondire, …e   si infiamma   la discussione politica  su diversi  argomenti.

Prima del funerale, proprio anche in queste ore il dibattitto su quanto accaduto,  si fa sempre più serrato e rovente su tutti gli aspetti del problema.

Mettendo da parte le comprensibili asprezze politiche, un tema ricorrente ci sembra  quello delle privatizzazioni, facendo rilevare che da qualche tempo, per esempio nel Regno Unito, c’è l’orientamento a tornare alla nazionalizzazione, facendo gestire alcuni servizi che erano stati affidati ai privati,  direttamente dallo Stato.

E quindi la domanda : Ma che senso ha la privatizzazione, specie quando va male …. e  quando non c’è concorrenza ……?

Personalmente mi sono chiesto e chiedo:

Per  esempio in Sicilia,  si affida  la gestione dell’acqua…..dei rifiuti….ecc.,,ecc…. sempre alla stessa Ditta, in cui ci sono sempre gli stessi gestori, o direttamente in prima persona o camuffati;  i quali , quando si avvicina la scadenza, con trucchetti e furbizie legali di vario genere e natura si assicurano l’appalto  per  altri 30 anni.

.Ed il popolo sovrano, beffato, impotente, sta a guardare…boh ! e cosi abbiamo servizi in genere scadenti o che comunque  lasciano molto a desiderare e per giunta tariffe le più elevate in Italia, se non proprio le più elevate e non di poco…. e per giunta con l’impossibilità di sciogliere il contratto…….

La Benetton per le autostrade, mentre si avvicinava la scadenza al 2019 pare che nel 2015 o nel 2016 con un trucchetto favorito da chi in quel periodo rappresentava l’Italia, si sia assicurato l’appalto –  (udite popoli !)  –  con una proroga sino al 2038…..BOH ! ….e non solo, con una clausola, che forse già c’era prima o è stata aggiunta alla chetichella con l’occasione (boh!)….sentite…sentite ! …con una penale da sballo per lo STATO se rescinde prima “per qualsiasi motivo”…leggo proprio “PER QUALSIASI MOTIVO”…..

Per cui Benetton di fronte alla minaccia di punizioni severe da parte del GOVERNO non solo è tranquilla, ma anche se la ride perché la penale è una bomba per le casse dello Stato (si calcola di 20 miliardi !) , per cui è meglio “lasciar fare”………………..

Ora giudichiamo serenamente a prescindere da tutto…….la verità non ha e non deve avere colore.

Come dare torto a quelli che dicono e scrivono che siamo in mano a “boiardi di Stato, di affaristi senza scrupoli, quando non, addirittura, di Governi e di una burocrazia para-mafiosa e della “disonorata società”…..? .

Sarebbe bene e finalmente proprio il caso di  discutere serenamente e con coraggio….e suggerire come fronteggiare queste situazioni……

Chi ha firmato e sottoscritto in nome e per conto dei cittadini simili contratti-capestro,  di questo tipo e genere, quanto meno dovrebbe ufficialmente chiedere scusa e perdono al popolo italiano.

Diego Acquisto