Maria Iacono(PD), su mille proroghe e precari siciliani

Maria Iacono (PD) : DECRETO MILLE PROROGHE CONTIENE NORME INDISPENSABILI PER AVVIARE PROCESSO DI STABILIZZAZIONE DEI PRECARI SICILIANI.

Il decreto mille proroghe, presentato dal Governo Nazionale, contiene la norma che dispone la proroga per l’ anno 2017 rapporto di lavoro dei precari impiegati negli Enti locali siciliani , la deroga a tutti i vincoli che sino ad ora hanno costituito un ostacolo alla realizzazione del processo di stabilizzazione e l’ estensione delle stessi ai comuni in stato di dissesto.

A comunicarlo e’ la deputata Nazionale del Pd ,Maria Iacono ,che ha poi aggiunto “si tratta di un segnale importante da parte del Governo che ha ritenuto di prevedere la proroga, salvaguardando in tal modo il lavoro

delle decine di migliaia di lavoratori e la tenuta stessa dei Comuni interessati oltre che la deroga per  tutti  quei vincoli normativi che hanno impedito l’assunzione di percorsi risolutivi come la stessa stabilizzazione.”

“La norma costituisce l’ insieme del lavoro e dell’ impegno portato avanti, in questi anni, dai deputati Nazionali del PD  .”

“in più  occasioni, infatti,abbiamo presentato sotto forma di emendamenti le norme oggi previste dal Decreto mille proroghe.”

“Senza  le norme previste nel Decreto  la strada verso il pieno riconoscimento dei lavoratori precari avrebbe subito un serio contraccolpo con la  drammatica conseguenza del blocco di tutte le stabilizzazioni.”

“Tale azione, da  parte del Governo nazionale ,unitamente alla Legge approvata dall’ARS rappresenta  il principale presupposto per dare dignità ai lavoratori precari , stabilire forme certe di uscita dal precariato e consentire ai comuni siciliani di  continuare ad erogare i propri servizi.”

Un ringraziamento  particolare va al dott. Leonardo Misuraca  che con me ha seguito l’ evolversi della vicenda dei precari e le cui competenze tecniche sono state preziose nell’ evoluzione del percorso intrapreso nel 2013 quando abbiamo presentato la proposta di legge per la stabilizzazione dei precari.”