Manifestazione animalista a Sciacca, “Amici Animali Onlus” non partecipa

Per domenica 25 c.m., è stata indetta – non si sa bene da chi – una manifestazione animalista in piazza A. Scandaliato a Sciacca, a cui pare, parteciperanno persone provenienti da ogni parte d’Italia. L’associazione “Amici Animali Onlus”, unica con sede in Sciacca ad essere iscritta nel registro delle associazioni riconosciute dall’albo regionale, di cui la sottoscritta è portavoce, comunica che, per le ragioni di seguito specificate, non partecipa a questo evento“.

Ad affermarlo è Giusy Piazza,  portavoce dell’associazione, che aggiunge: 

“La manifestazione è nata sull’onda emotiva dell’aberrante strage dei 25 cani avvelenati in contrada Muciare e del tam tam mediatico, con la parola d’ordine tra “presunti” animalisti: “diamo addosso alla città di Sciacca ed ai sui cittadini”.
Una manifestazione dunque nata “contro” la mia città ed i miei concittadini saccensi, definiti da molti di coloro che vi parteciperanno “assassini”; e noi non partecipiamo a manifestazioni contro, ma solo a favore. Inoltre molti dei partecipanti sempre sui social, hanno scatenato una campagna d’odio su Sciacca, invitando turisti e viaggiatori a boicottare la città. Tutto ciò ha già causato danni economici non indifferenti all’economia cittadina, risultano infatti in atto disdette di prenotazione nei Bed & Breakfast saccensi, ma siamo solo all’inizio e i danni di questa faccenda si potranno contare solo a fine anno.
Alla luce di quanto sopra esposto, ci sono abbastanza motivi per prendere le dovute distanze dall’evento di domenica. Partecipare a questa manifestazione infatti, sarebbe come avallare l’operato “delinquenziale” di almeno un parte di coloro che arriveranno in città e siamo sicuri che non tutti
sono animati da propositi “amichevoli”. Infine ci dispiace per quanti, di Sciacca o paesi limitrofi, parteciperanno per fare da “pompieri”,
siamo sicuri, ma speriamo che gli eventi ci smentiscano, che il loro intento sarà vanificato dagli eventi“.

Intanto sulla questione “Emergenza randagismo”, si registrano le richieste del sindaco Valenti alla Regione

“La Regione Siciliana dia al Comune di Sciacca gli strumenti necessari per contrastare efficacemente il fenomeno del randagismo”. Il sindaco Francesca Valenti ha inviato una nuova richiesta, più circoscritta, indirizzata al presidente della Regione Siciliana, all’assessore regionale alla Salute, al presidente dell’Assemblea Siciliana, al presidente della VI Commissione dell’Ars, all’Asp di Agrigento, dopo “l’esecrabile avvelenamento di 25 cani in un’area privata di contrada Muciare”.

Il sindaco ha chiesto, in particolare, “un intervento immediato per far fronte alla crisi tramite la messa a disposizione di stalli in strutture autorizzate, sia pur non convenzionate con il Comune, e/o tramite l’autorizzazione a utilizzare aree comunali, in collaborazione con le associazioni, per la temporanea accoglienza degli animali nelle more che gli stessi possano essere sterilizzati”.

Per il sindaco Francesca Valenti, che negli ultimi giorni ha tra l’altro incontrato associazioni animaliste e naturaliste, e medici dell’Ufficio Veterinario dell’Asp, “è necessario assicurare idonea tutela ai cani randagi e vaganti che si trovano sul territorio” ed “è urgente procedere a una campagna più ampia e veloce di microchippatura e sterilizzazioni”, dopo il primo soccorso veterinario e la vaccinazione degli animali.

Nella nota al governo regionale, il sindaco fa presente che le strutture convenzionate con il Comune di Sciacca “ospitano 229 cani che pare possano essere adottati ma non reimmessi nel territorio”. “I posti disponibili per accogliere gli animali al fine della loro sterilizzazione – spiega – sono solo in numero di 20 e, quindi, assolutamente insufficienti e inadeguati”.

Da qui la richiesta della disponibilità di nuove strutture o di nuove aree.