Aveva realizzato una vera e propria cava senza tuttavia essere in possesso delle autorizzazioni. I carabinieri della Compagnia di Licata, collaborati dal personale di Arpa di Agrigento e dagli agenti della polizia municipale, hanno effettuato un controllo su un terreno non molto distante dai lidi balneari licatesi.
Nel fondo è stata accertata la presenza di numerosi materiali ammassati. L’area è stata posta sotto sequestro così come diverse migliaia di metri cubi di inerti. All’ispezione hanno partecipato anche i tecnici dell’Arpa che hanno prelevato alcuni campioni. A finire nei guai, con una denuncia a piede libero, è stato il proprietario del terreno.
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