Maltrattamenti in asili e case di cura: la Camera dice sì alle telecamere

La Camera ha approvato la proposta di legge, a prima firma Annagrazia Calabria di Forza Italia, che dispone “misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole dell’infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità”.

Dunque saranno poste videocamere a circuito chiuso che potranno essere installate, tra l’altro, in scuole materne ed il tutto sarà visibile dalle forze dell’ordine a seguito di eventuale denuncia. Per i primi tre anni, a partire dal 2018, è previsto un “fondo sperimentale” di 5 milioni di euro.

La decisione è scaturita a seguito dei numerosi casi di cronaca che hanno visto protagonisti soprattutto piccoli alunni ed anziani. È la seconda volta che la Camera approva un disegno di legge sul tema della videosorveglianza di luoghi sensibili, come scuole materne e ospedali. Nel 2016 il testo si era poi arenato al Senato. Adesso si spera proprio che quest’ultimo approvi in breve tempo il provvedimento.