Mafia, vicino a Messina Denaro: sequestro di beni per un imprenditore

Sequestrato il patrimonio all’imprenditore 35enne Carlo Cattaneo, ritenuto vicino al capo di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. La Dia ha eseguito a Castelvetrano il decreto di sequestro di beni emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, su proposta del direttore della Dia, generale Giuseppe Governale, e dal procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, nei confronti dell’imprenditore attivo nel settore dei giochi e delle scommesse, indiziato di appartenere a Cosa nostra.

Il sequestro riguarda imprese e beni per oltre 300 mila euro: due società di capitali e una ditta individuale (con sedi a Palermo e a Castelvetrano) del settore della ristorazione e nei servizi informatici di gestione di sale giochi e scommesse; un appartamento, un appezzamento di terreno ed un fabbricato in corso di costruzione a Castelvetrano; diverse auto e moto; 4 conti correnti bancari, una polizza, depositi e rapporti con istituti di credito.