Mafia, nuovi guai per il boss di Agrigento e Villaseta

Il magistrato di sorveglianza di Agrigento, Walter Carlisi, ha aggravato la pericolosità sociale al boss di Agrigento e Villaseta Antonio Massimino, attualmente detenuto al 41 bis, dopo l’arresto per armi e per la misura cautelare nell’ambito dell’inchiesta “Kerkent”, e ha sostituito la libertà vigilata, con la misura di sicurezza della casa lavoro per due anni.

In Sicilia c’è solo quella nell’isola di Favignana. La misura non ha effetti pratici perché Massimino, si trova in carcere.