Mafia, favoreggiamento a boss: donna ai domiciliari

Ha ottenuto gli arresti domiciliari a Maria Salvato, di 45 anni, di Sambuca di Sicilia, fioraia del piccolo centro dell’Agrigentino, accusata di favoreggiamento nei confronti del capomafia di Leo Sutera.
Al processo di primo grado, la donna è stata condannata a 3 anni di reclusione. 
Adesso il Gup del Tribunale di Palermo, Marcella Ferrara, accogliendo la richiesta dei legali difensori, gli avvocati Sergio Vaccaro e Piero Marino, ha disposto nei suoi confronti i domiciliari.
Sempre in primo grado Sutera è stato condannato a 18 anni di reclusione