Mafia, favarese lascia il carcere e va ai domiciliari. Rigettata istanza di un altro imputato

Il Gup del Tribunale di Palermo, Marco Gaeta, ha sostituito la misura del carcere, con quella dei domiciliari, col braccialetto elettronico, a Calogero Maglio, 52 anni, di Favara, condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione, nell’ambito del maxi processo scaturito dall’operazione antimafia denominata “Montagna”,

Istanza di sostituzione della misura cautelare rigettata, invece, per Daniele Fragapane, 34 anni, di Santa Elisabetta, cugino del capo della famiglia mafiosa del paese, condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione.