Mafia e cocaina a “fiumi” sull’asse Germania-Italia. Undici indagati

Notificata la chiusura delle indagini preliminari a carico di 11 soggetti (nisseni e agrigentini) indagati, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Druso”, su un traffico di droga, soprattutto cocaina, smerciata sulla piazza siciliana, ma anche in terra tedesca, dove risiedono alcuni dei coinvolti. Si tratta del troncone nisseno, di una più ampia indagine denominata “Extra Fines 2 Cleando”, coordinata dalla Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, e disposta dalle Direzioni distrettuali antimafia di Caltanissetta e Roma, e che complessivamente ha portato in carcere una quarantina di persone, e ha decimato il clan mafioso dei Rinzivillo di Gela.

Alcuni degli indagati agrigentini, sono stati raggiunti ed arrestati anche nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Assedio”, condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Agrigento. Droga a “fiumi” sull’asse Germania-Italia, ad anche estorsioni a Roma.

Hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari: Salvatore Rinzivillo, 59 anni, Ivano Martorana, 38 anni, e Paolo Rosa, 59 anni, tutti di Gela; Riccardo Ferracane, 63 anni, di Catania; Giuseppe Cassaro, 43 anni, di Licata; Mario Cassaro, 49 anni, di Ravanusa; i fratelli Nicola Gueli, 37 anni, e Salvatore Gueli, 44 anni, di Licata; i fratelli Vincenzo Spiteri, 52 anni, e Gabriele Spiteri, 46 anni, di Licata; Francesco Duilio Doddo, 56 anni, di Milazzo. Sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, e produzione, traffico e detenzione di droga.