Maddalusa, Sodano: «Basta promesse irrealizzabili, ora una risposta concreta ai soggetti fragili»
AGRIGENTO – «Chi in questi giorni ha sostenuto, in maniera molto semplicistica, che si potesse trovare una soluzione immediata ha mentito». Il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, interviene sulla vicenda dell’emergenza idrica di Maddalusa, rivendicando il percorso istituzionale che ha portato all’individuazione di una prima risposta per le persone più vulnerabili.
Il primo cittadino respinge le accuse di chi riteneva sufficiente un’ordinanza sindacale per risolvere il problema, spiegando che la situazione richiedeva un’attenta analisi tecnica e giuridica.
«Prima bisognava guardare le carte e studiare la situazione – afferma Sodano –. In quei quartieri vivono residenti, ci sono attività commerciali e bisogna valutare ogni singolo caso nel dettaglio».
La soluzione condivisa con Regione, Protezione civile, ASP e gli altri enti coinvolti prevede l’attivazione di uno sportello dedicato attraverso il quale i soggetti fragili potranno richiedere l’approvvigionamento idrico.
«Credo che questo rappresenti un passo importante – sottolinea il sindaco – nel rispetto della legalità e tenendo conto della complessità di una situazione che abbiamo ereditato dopo sessant’anni di politica che ha chiuso gli occhi e che questa amministrazione vuole affrontare e risolvere».
Sodano rivendica inoltre la volontà dell’amministrazione di affrontare una vicenda che, a suo dire, affonda le radici in decenni di scelte urbanistiche e politiche.
«È importante ribadire che questa amministrazione non ha costruito nulla di tutto questo. C’è chi ha costruito intere carriere politiche alimentando l’illusione che in un territorio con vincoli di inedificabilità assoluta si potesse edificare. Oggi il Comune di Agrigento non può ignorare queste contraddizioni, ma deve allo stesso tempo dare una risposta concreta a tutti coloro che si trovano in effettive condizioni di fragilità».
Il sindaco torna poi a contestare le polemiche degli ultimi giorni, ribadendo che non esisteva una soluzione semplice e immediata.
«Non è stato facile – conclude – perché in questi giorni molti hanno sostenuto che bastasse un’ordinanza urgente del sindaco per dare acqua a tutti, ma non è assolutamente così. Ringrazio tutti i vertici regionali perché insieme siamo riusciti a delineare una linea condivisa, non solo dal Comune di Agrigento ma da tutte le istituzioni coinvolte, per fornire una risposta immediata alla situazione». Leggi anche: Maddalusa, Controcorrente difende Sodano: «Chi ha governato per anni oggi scopre il problema»
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