Ora è ufficiale. Piero Luparello ha deciso di non accettare la candidatura proposta dal centrodestra unito per le prossime amministrative ad Agrigento.
Una decisione che, a dire il vero, negli ambienti politici si intuiva da giorni, ma che ora viene confermata direttamente dall’interessato. Luparello ha spiegato le ragioni della sua scelta con parole chiare.
«Questioni familiari, ma soprattutto legate alla mia età, mi hanno spinto, dopo aver ponderato bene la scelta, a decidere di non accettare. È chiaro che un incarico di questo tipo va pensato su una lunga scadenza, quindi a lavorare nell’arco di almeno un biennio. Essendo arrivato alla mia età non me la sento di accettare questo impegno».
Non solo una valutazione personale, ma anche professionale. «Ci sono ragioni legate al mio lavoro di chirurgo, ma anche alla famiglia. Alla fine ho deciso di non accettare la candidatura».
Parole che chiudono definitivamente una delle ipotesi più accreditate delle ultime settimane nel campo del centrodestra, che ora dovrà necessariamente orientarsi su altre soluzioni.
Luparello, tuttavia, non rinuncia a lanciare un messaggio politico alla città: «Auguro ad Agrigento il meglio e spero che si possa trovare la quadra su un candidato giovane, motivato, su un outsider, che possa spingere la città verso un futuro migliore».
Una presa di posizione che, di fatto, rilancia il tema del rinnovamento e riapre la partita nella coalizione, già impegnata in un delicato equilibrio tra esperienza e novità.
Con l’uscita di scena di Luparello, il quadro si restringe ulteriormente. E il centrodestra è chiamato ora a trovare in tempi rapidi una sintesi capace di evitare fratture. sensazione è che la fase delle esplorazioni sia finita. Adesso il centrodestra deve scegliere.
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