L’ultimo appello al voto dei candidati sindaco agli elettori di Agrigento – VIDEO

Si chiude così la campagna elettorale più anomala della storia della città di Agrigento. L’emergenza coronavirus ha costretto i candidati sindaco a condurre una battaglia politica utilizzando, soprattutto, i social a causa del misure anti-contagio.

Calogero Firetto, dopo aver incontrato al mattino la stampa a Villaseta, la sera alle 18 chiude a Fontanelle in piazza Barone Celsa la propria campagna elettorale. Franco Miccichè in serata sarà in centro città, dove proprio come aveva fatto al primo turno, chiuderà la campagna elettorale con un aperitivo con i suoi sostenitori.

Entrambi hanno lanciato l’ultimo appello agli elettori. Il sindaco uscente chiede scusa, lo sfidante fiducia.

“In questi cinque anni abbiamo tenuto a galla la municipalità agrigentina, abbiamo lavorato sodo e sacrificato il contatto esterno con i cittadini. Nel prossimo mandato, se gli elettori mi daranno fiducia, non solo raccoglieremo i frutti di quanto abbiamo fatto, ma avremo più tempo per stare per strada e tra la gente. Partite a calcetto nei quartieri, caffè nei bar della città”, questo l’appello del candidato Firetto.

“Ringrazio tutti gli elettori che mi hanno votato al primo turno, è stato un successone – commenta Miccichè – spero che confermino il voto in questo rush finale.  In questi mesi mi sono speso per Agrigento e voglio continuare a farlo, non vi deluderò”, questo l’appello del candidato Miccichè che sportivamente ha voluto augurare buona fortuna alla sua città. Miccichè ha voluto poi togliersi un sassolino dalla scarpa. “L’unico motivo che mi ha spinto a mettermi in gioco – dice – è quello di spendermi per la mia città, non ho altre ragioni. Se vogliamo provare a restituire dignità a questa città vi invito a sostenermi”. 

Si vota domani dalle 7 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 14. Subito dopo al via lo spoglio. In serata uno dei due comitati elettorali potrà stappare le bottiglie di spumante. Vince chi ha avrà contato anche un solo voto in più rispetto all’avversario. Ad Agrigento la campagna elettorale è stata lunghissima. Una sfida dei quartieri e lunga quattro stagioni.