Lotta all’emigrazione giovanile, Di Caro: “Destiniamo venti borse di studio per studenti agrigentini”

Incentivare i giovani studenti agrigentini ad investire sul proprio futuro restando a lavorare o studiare nella propria terra di origine, è questo l’obbiettivo delle borse di studio “Io resto qui”, promosse dal deputato favarese Giovanni Di Caro e finanziate dal gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle all’Ars. Il dilagante fenomeno dell’emigrazione giovanile dovuta alla crisi occupazionale ha indotto i deputati a sala d’Ercole a creare nei giovani uno stimolo a restare in Sicilia. “Due anni fa – dichiara il deputato regionale Giovanni Di Caro – con il movimento Una valigia di cartone di don Antonio Garau, con l’associazione Giovani 2017 – 3P e con i ragazzi di Si Resti Arrinesci, ho preso un impegno formale sottoscrivendo un pentacolo di obiettivi che, da deputato, avrei dovuto perseguire per frenare l’esodo dei giovani siciliani. Da quell’impegno – aggiunge il parlamentare favarese – e con la collaborazione dell’organizzazione giovanile Si Resti Arrinesci, nacque il disegno di legge Provvedimenti per il contrasto allo spopolamento e il sostegno agli emigrati, che purtroppo giace ancora nei cassetti polverosi della commissione bilancio solo perché il governo regionale, che si appresta finalmente a togliere il disturbo, l’ha avversato in tutti i modi.Non servono rivoluzioni – dice ancora Di Caro – ma azioni semplici, trasparenti e innovative; non occorrono ingenti risorse ma la razionalizzazione di idee, proposte ed esempi concreti. Abbiamo deciso così di finanziare 20 borse di studio per i maturandi di tre scuole superiori di Favara che frequentano l’istituto alberghiero Gaspare Ambrosini, il liceo Martin Luther King e l’istituto di istruzione secondaria superiore Guglielmo Marconi.Si tratta di piccoli importi, 500 euro per ogni borsa di studio, che però – conclude il deputato regionale – vogliono essere da stimolo per i nostri giovani”.