BIVONA – L’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Luigi Pirandello” di Bivona si conferma una realtà scolastica d’eccellenza, dove l’internazionalizzazione non è un evento isolato, ma una strategia educativa strutturale e costante.
La visione della Dirigente Scolastica Manuela Vacante punta infatti a una scuola senza confini, capace di offrire ai propri studenti e docenti una finestra sul mondo, offrendo opportunità di scambi culturali reali.
Nelle ultime settimane, la scuola ha vissuto due esperienze di respiro internazionale che segnano un passo decisivo verso l’internazionalizzazione dell’offerta formativa nell’area sicana, mentre altre esperienze si profilano già all’orizzonte.
Dal 19 al 21 marzo, a Bonn, la Professoressa Anastasia Leto Barone, docente di lingua inglese, è stata selezionata tra nove insegnanti italiani per far parte della delegazione ufficiale italiana nell’ambito delle attività formative INDIRE/Erasmus+, partecipando al seminario eTwinning “Growing together into a Union of Skills”, durante il quale sono state gettate le basi per un nuovo progetto eTwinning che nei prossimi mesi coinvolgerà i ragazzi di Bivona in una collaborazione con partner di diversi paesi europei.
Parallelamente, dal 16 al 19 marzo, una studentessa argentina è stata ospite della comunità scolastica bivonese nell’ambito del programma “Rotary Youth Exchange”, grazie alla sinergia con il Rotary Club di Sciacca.
La giovane studentessa argentina ha vissuto la quotidianità scolastica dell’Istituto di Bivona, portando un soffio di multiculturalità tra i banchi. L’iniziativa si è conclusa con l’incontro degli studenti con la dottoressa Cinzia D’Amico, referente del progetto di mobilità Rotary, che ha illustrato agli alunni le numerose opportunità offerte da questo circuito internazionale, incoraggiandoli a considerare il mondo come la loro futura casa.
l’Istituto “Luigi Pirandello” conferma di essere un orizzonte senza confini, che spalanca le porte del territorio all’internazionalizzazione, infatti la mobilità Erasmus+, conclusasi lo scorso dicembre 2025, in Belgio ha permesso ai ragazzi dell’area interna sicana di confrontarsi con contesti europei d’avanguardia, mentre un gruppo di docenti ha consolidato e acquisito nuove metodologie didattiche attraverso un corso di alta formazione in Spagna.
Presto la scuola diverrà nuovamente comunità accogliente, ospitando una scolaresca belga e consolidando Bivona ed i paesi della Quisquina quale crocevia di culture e amicizie internazionali.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
