L’ESMA e le nuove opportunità per chi fa trading

Da più di sei mesi l’ESMA, l’autorità europea per i mercati e gli strumenti finanziari, ha modificato profondamente la regolamentazione per quanto riguarda il trading online. Le modifiche alle legislazione vigente sono state applicate per limitare la perdita di capitali da parte di trader piccoli o inesperti, che in molti casi affidavano le loro fortune al caso. I trader esperti, quelli che riuscivano a guadagnare tramite il trading online, ovviamente si sono trovati spiazzati; l’aumento della tutela nei loro confronti si è trasformato in minori opportunità di investimento e di guadagno. Vediamo però come funzionano le nuove regole e come sia possibile “aggirarle”.

I broker che seguono le nuove regole
L’ESMA, come abbiamo detto, è un’autorità della comunità europea, quindi i suoi regolamenti valgono solo per le attività che si svolgono in territorio della Comunità stessa. I broker disponibili nel mondo sono varie decine, molti dei quali hanno sede in nord America, o semplicemente al di fuori dell’Unione. Fare trading approfittando dell’azione di intermediazione di questi broker, spesso soprannominati broker no esma, ci consente di guadagnare come prima, senza alcun problema. I regolamenti infatti non prevedono sanzioni per il cittadino europeo che opera attraverso siti stranieri, che seguono regolamenti diversi rispetto a quelli presenti all’interno della Comunità europea.

Scegliere un nuovo broker
La problematica principale riguarda la necessità di spostarsi, per molti, sul sito di un nuovo broker. Spesso infatti, per evitare problematiche che si potevano verificare nelle controversie, si tendeva a selezionare un broker che avesse la sede in un Paese UE. Volendo lo si può fare ancora, ciò che cambia è proprio la tutela richiesta dall’ESMA che ha diminuito in modo drastico le offerte che riguardano la leva finanziaria. Per molti trader la scelta è ardua, perché negli anni hanno operato solo con siti posti all’interno della comunità europea, e quindi si trovano nella più totale ignoranza per quanto riguarda l’offerta estera. Per evitare di cadere facili prede nelle mani dei truffatori è consigliabile seguire qualche suggerimento.

Seguire il branco
Come spesso accade in queste cose, sono già tanti i trader che hanno spostato il loro conto operativo sul sito di un broker no esma. Contattando altri trader, o leggendo le opinioni e i forum disponibili in rete, è facile trovare degli elenchi su migliori broker no ESMA oggi disponibili, quelli comunque legali ed autorizzati, controllati dalle autorità. Oppure si può cercare di trovare la propria strada da soli, valutando l’offerta disponibile in rete. Solitamente, come avviene da sempre, i siti che possiedono il maggior numero di autorizzazioni a livello internazionale sono tra i più sicuri: visto che molti organismi di controllo li hanno autorizzati le probabilità che si tratti di truffe sono minime. Un altro interessante elemento per la nostra scelta consiste nel verificare che accettino carte di credito, bancomat e pagamenti elettronici di varie società. I siti che propongono di versare fondi sul proprio conto utilizzando esclusivamente il portafogli elettronico da essi stesso gestito non sono tra i più affidabili.