Lello Di Napoli saluta l’Akragas : ha atteso troppo , non c’è un progetto

Lello Di Napoli saluta l’Akragas. “Nonostante le offerte da altre squadre non mi sono mancate, ho atteso il “Gigante” fino adesso, ma ora è giusto che mi guardi intorno perché non vedo chiarezza“. I problemi familiari, la mamma che sta male, un inizio di estate travagliata e i tanti chiaroscuro sulla società bianco-azzurra. Una salvezza ottenuta contro tutti e tutti, la voglia di continuare un progetto, di investire sui giovani, di dare fiducia a quanti hanno conquistato sul campo la permanenza in serie C. L’attesa di una chiamata che non è mai arrivata, alla fine la decisione più amara, ha deciso di accantonare l’ipotesi Akragas e di guardare altrove. E’ stato contattato da Pro Vercelli, Virtus Entella, Siracusa, Cosenza, Bisceglie, Monopoli, Andria e Arezzo. Resta libera la panchina di Catanzaro.

Ma a segnare la rottura definitiva tra lui e la società ci sarebbe la mancata spettanza degli stipendi ai giocatori. Un fatto che ha mandato su tutte le furie il mister, considerati i sacrifici profusi dai calciatori per ottenere la salvezza.

Eppure per la squadra di Agrigento Di Napoli aveva rifiutato offerte importanti. Aveva manifestato il suo affetto, la sua voglia di riprendere da qui. Anche quando tutto sembrava finito per le note vicissitudine societaria, aveva mostrato con caparbia la voglia di tornare. “Il gigante non molla” aveva scritto su Facebook, poi la decisione amara, combattuta, presa dopo aver saputo che la società non aveva presentato la fideiussione. Adesso Di Napoli andrà altrove, così come ha già fatto Pasquale Pane e come si apprestano a fare tanti altri. Perfino chi ha ancora un anno di contratto vuole lasciare Agrigento.

Qui non esiste un progetto, non ci sono garanzie, si naviga a vista e la società, quel poco che ne resta, dimostra di non avere le idee chiare. Una situazione che ha stancato tutti, tifosi, allenatore ed anche calciatori. Di Napoli, Pane e tanti altri sono destinati a restare negli album dei ricordi. Protagonisti di un impresa calcistica che non ha avuto il giusto riconoscimento da parte della società.  (DV)