Legalità, scuola e confronto: all’Ambrosini-King di Favara la “Settimana della Legalità” con istituzioni e studenti
Si è svolto questa mattina, presso l’I.I.S. “Ambrosini – M.L. King” di Favara, l’incontro conclusivo della “Settimana della Legalità”, iniziativa dedicata ai temi della cultura della legalità, del rispetto delle regole e del valore educativo del confronto tra istituzioni, scuola e territorio.
L’appuntamento, promosso dalla sezione Ambrosini dell’istituto nell’ambito del percorso “Legalità & Cultura”, ha visto la partecipazione di studenti, docenti, rappresentanti istituzionali e operatori impenati quotidianamente nel sociale e nel mondo della giustizia.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica Mirella Vella, del sindaco di Favara Antonio Palumbo, del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Calogero Alberto Petix, del comandante della Tenenza dei Carabinieri Ernesto Maria Antonio Califri, della direttrice della Casa Circondariale “Di Lorenzo” Anna Puci e dell’arciprete di Favara Don Nino Gulli.
Momento centrale della mattinata è stato l’incontro con l’autore Andrea Cirino, che ha presentato il libro “Tre Minuti”, dando vita ad un confronto intenso e partecipato sui temi della responsabilità, della legalità e del riscatto sociale.
Sono intervenuti inoltre il regista Giovanni Volpe, Giuseppe Di Miceli, responsabile dell’Area Educativa della Casa Circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento, Don Salvatore Casà, cappellano della Casa Circondariale, Stefano Papa, direttore dell’Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Agrigento, Don Giuseppe Pontillo, direttore dei Beni Culturali della Curia di Agrigento, Paolino Scibetta, comandante della Tenenza dei Carabinieri di Favara, e Lilia Alba, presidente dell’Area Don Puglisi.
Nel corso dell’iniziativa, la docente Giovanna Danile ha letto un componimento scritto da una corsista della Casa Circondariale, regalando uno dei momenti più significativi e toccanti dell’incontro.
Protagonisti anche gli studenti dell’istituto, che dopo avere visitato la Casa Circondariale hanno animato un dibattito sui temi della legalità, del recupero e della funzione educativa della pena, offrendo riflessioni profonde e partecipate.
L’incontro, moderato dalla docente Jolanda Contrino e coordinato dalla docente Silvana Di Liberto, ha trasformato ancora una volta la scuola in uno spazio di dialogo autentico tra giovani e istituzioni, confermando il valore della cultura come strumento di crescita civile e consapevolezza sociale.
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