Lega Pro, ultima giornata: bagarre in coda. Akragas a un passo dai playout

La storia del calcio è fatta di episodi e, purtroppo, uno rischia di essere decisivo per il finale di stagione dell’Akragas. La manata di Palmiero e la sua conseguente espulsione hanno condizionato negativamente la gara contro la Juve Stabia. Fino a quel momento i Giganti erano riusciti, come sempre e contro qualsiasi avversario, a fare la propria partita ed è un peccato perché Luca è un giocatore che stimiamo molto dal punto di vista umano, oltre che professionale. Proprio per questo, non bisogna buttargli la croce addosso, come si suol dire, e non dobbiamo dimenticare che, in generale, parliamo pur sempre di ragazzi molto giovani che, a volte, agiscono d’istinto e senza riflettere sulle conseguenze delle loro azioni. Capita anche ai grandi. A 90 minuti dal termine,  grave di per sé è averlo perso per squalifica per due giornate.

Sono tre le squadre, quindi, che faranno compagnia al Melfi nei playout: in pratica, nessuna è totalmente padrona del proprio destino, in quanto i risultati degli altri campi incideranno notevolmente. Non è detta l’ultima parola, ma l’Akragas, molto presumibilmente, dovrà fare i conti con la doppia sfida degli spareggi salvezza. In ogni caso, bisogna fare punti a Monopoli.

E il Messina potrebbe agevolare i biancazzurri, andando a vincere proprio a Vibo Valentia domenica. I peloritani, in teoria a un punto dalla zona playoff, scenderanno a quota 41 a causa dei quattro punti di penalizzazione: due (arrivati in settimana) per il ritardo nel pagamento degli stipendi e due per la questione fidejussoria. A quota 41, però, è in vantaggio quasi con tutte nella classifica avulsa e andrebbe ai playout solo perdendo con tre o più gol di scarto la gara di domenica a Vibo. La salvezza diretta è a un passo ed è un miracolo firmato Cristiano Lucarelli, vero e proprio condottiero di un club che nella stagione in corso ne ha patite tante, forse troppe.

Infine, nella zona alta della classifica, il Siracusa è ormai certo del quinto posto, mentre il Catania spera ancora di raggiungere i playoff; per riuscre nell’impresa, gli etnei dovranno vincere a Caserta contro una squadra in crisi reduce da quattro sconfitte consecutive e guidata dal tecnico della Berretti per via dell’esonero di Andrea Tedesco di pochi giorni fa.

Lega Pro 38/a e ultima giornata
Casertana-Catania
Cosenza-Foggia
Juve Stabia-Taranto
Lecce-Fidelis Andria
Melfi-Matera
Monopoli-Akragas
Reggina-Paganese
Siracusa-Virtus Francavilla
Unicusano Fondi-Catanzaro
Vibonese-Messina

CLASSIFICA: Foggia 84; Lecce73; Matera 62; Juve Stabia 61; Siracusa 57; Cosenza 54; Virtus Francavilla 54; Paganese 50; Casertana 48; Unicusano Fondi, Fidelis Andria, Catania 46; Messina 43; Reggina 42; Monopoli 41; Catanzaro, Akragas, Vibonese 38; Melfi 34; Taranto 30.