Lega Pro- playout: Akragas, l’ultimo sforzo per la gioia

di Eugenio Cairone

“Firmerebbe per un pareggio”? Alla domanda, Raffaele Di Napoli aveva risposto “No perché dobbiamo essere ambiziosi….”.

La partita, infatti, si è giocata con grinta ma con qualche  svarione di troppo . Niente di nuovo d’altronde. Importante, però, è non avere preso gol grazie soprattutto ad un Pasquale Pane in formissima.

#22 Pasquale Pane(Akragas)
#22 Pasquale Pane(Akragas)

Un “ottimo portiere” l’hanno  definito a Sportube.

Un grande portiere, aggiungiamo noi che lo conosciamo meglio, un portiere che sa fare il suo mestiere. A Melfi c’era tanto bisogno di avere tra i pali un Pasquale Pane più bravo del solito.

Ma a proposito di Sportube c’è da registrare le lamentele di moltissimi agrigentini che hanno seguito la diretta, dopo aver pagato il relativo costo.

Lamentele rivolte  all’indirizzo del cronista per il commento a senso unico. L’uomo ai microfoni della web tv, ha gridato due volte al rigore criticando l’arbitro per non essere intervenuto ma nulla ha detto quando il giocatore del Melfi De Angelis è stato graziato dallo stesso arbitro dopo che il giocatore lo aveva mandato a quel paese per avere fischiato una punizione sacrosanta. Essendo quello di Sportube un “servizio” a pagamento è più che giusto pretendere un tantino di professionalità.

Ma veniamo al calcio giocato con l’Akragas che a Melfi ha conquistato un pareggio che mai come adesso è Oro.

Non si può non rilevare, però, la scelta di lasciare Klaric  in panchina fino a pochi minuti dalla fine visto che proprio Klaric

era l’uomo tato atteso in settimana e poi perché effettuare il primo cambio al 34° della ripresa. Si dirà che è importante alla fine il risultato, certo, ma la chiamata di Klaric all’82° non può non suscitare curiosità.

L’appuntamento è per domenica alle 16 all’Esseneto dove a stringersi attorno alla squadra saranno sicuramente tantissimi i tifosi che vorranno sostenere i giovani biancoazzurri per l’ultimo sforzo della stagione che vale la salvezza.

In bocca al lupo ragazzi.

Eugenio Cairone