De Rubeis ammette in aula: “Ho ricevuto soldi “

L’ex sindaco di Lampedusa ha ammesso un pesante accordo, per la prima volta, in aula nell’ambito del processo sulla cosiddetta “Cricca di Lampedusa” , davanti al collegio di giudici presieduto da Giuseppe Miceli con a latere i magistrati Enzo Ricotta e Rosanna Croce. 

Bernardino De Rubeis, accusato di associazione a delinquere, corruzione e abuso d’ufficio, ha dichiarato apertamente di aver ricevuto denaro ed altro da parte dell’ex dirigente dell’ufficio tecnico di Lampedusa, Giuseppe Gabriele, e dall’ex consulente Gioacchino Giancone.

Tutto ciò in cambio di una nomina come progettista di opere pubbliche sull’isola dell’architetto Giancone. La sentenza è fissata per l’8 novembre. Chieste pesanti condanne.