Lampedusa, al via la sterilizzazione dei randagi

LAMPEDUSA, LAV DI NUOVO SUL CAMPO PER I RANDAGI DELL’ISOLA: ANCHE IN PIENO INVERNO, UN’INTERA SETTIMANA (14-18 GENNAIO) DEDICATA ALLE STERILIZZAZIONI DI CANI E GATTI.

LAV: RILANCIAMO IL NOSTRO IMPEGNO CON UNA SETTIMANA STRAORDINARIA DI STERILIZZAZIONI E AMPLIANDO IL CAMPO D’AZIONE DI “PROGETTO ISOLA”, CON INTERVENTI DEDICATI ALLE COLONIE FELINE

Al via una nuova missione LAV per i cani di Lampedusa: a inverno inoltrato l’associazione torna sull’isola per proseguire le attività di sterilizzazione nell’ambito del progetto che la vede impegnata, sin dalla scorsa estate, con attività di prevenzione del randagismo e cura dei quattro zampe in difficoltà, in stretta collaborazione con il Comune di Lampedusa e Linosa, l’ASP veterinaria di Palermo e con l’associazione locale “Il cuore ha 4 zampe”(www.ilcuorehaquattrozampe.it).

“Aggiungiamo un nuovo tassello a ‘Progetto Isola – uno strumento di civiltà’, naugurando una settimana di sterilizzazioni, che ci vede operativi a Lampedusa dal 14 al 18 gennaio – dichiara Ilaria Innocenti, Responsabile LAV Animali Familiari, e aggiunge – l’intervento è reso possibile dal prezioso contributo dell’ASP di Palermo, presente con tre veterinari, tra cui il Direttore del Servizio di Igiene urbana e lotta al randagismo, Dott. Giuseppe Fiore, che ringraziamo per la collaborazione, oltre che dal supporto dell’associazione ‘Il cuore ha 4 zampe’, al nostro fianco sin dagli inizi del progetto”.

Gli interventi di sterilizzazione si stanno svolgendo presso l’ambulatorio pubblico voluto e realizzato da LAV solo pochi mesi fa, primo ed unico presidio veterinario permanente sull’Isola, allestito con le strumentazioni acquistate grazie a una donazione ricevuta dalla signora Cristina Romieri di Venezia, socia dell’associazione, che ha voluto così ricordare l’architetto Renato Padoan – Soprintendente ai monumenti di Venezia e Laguna.

Questa nuova “missione” LAV a Lampedusa è la quarta in soli sette mesi e viene dedicata, in particolare, alle sterilizzazioni, con una novità: per la prima volta, infatti, oltre ad occuparsi dei cani, l’associazionesta procedendo anche alla sterilizzazione di alcuni gatti delle colonie feline di Lampedusa. Inoltre, analogamente a quanto fatto per i cani randagi, prima della sterilizzazione le colonie sono state censite e geolocalizzate: un intervento importante che istituzionalizza la presenza dei gatti sull’isola, parificando il loro “status” a quello dei cani e assicurando loro analoga attenzione e cura.

“Come avevamo promesso, siamo tornati a Lampedusa per proseguire il nostro progetto, che non si ferma con l’inverno e, al contrario, si arricchisce di un nuovo importante tassello, ovvero la cura dei gatti delle colonie feline – sottolinea Ilaria Innocenti – abbiamo mantenuto il nostro impegno e siamo di nuovo qui perché, come recita la nostra mission, ‘non lasciamo solo nessuno’. Anche per questo, abbiamo già programmato nuovi interventi tesi ad assicurare continuità al progetto, con una nuova missione sull’isola in primavera, che prevedrà anche interventi nelle scuole, e due nel periodo estivo.”

Fino a oggi, grazie a “Progetto Isola – uno strumento di civiltà”, sono stati oltre 200 i cani visitati, oltre 100 i prelievi per approfonditi controlli medici, 60 i cani microchippati e 40 quelli sterilizzati reimmessi protetti sul territorio o disponibili per essere adottati. Tutte attività rese possibili dall’ambulatorio veterinario pubblico di Lampedusa, realizzato grazie al Comune e allestito con le strumentazioni acquistate dall’associazione che ha inoltre donato dieci dispenser di cibo per cani, regolarmente riforniti in vari punti dell’isola grazie ai volontari dell’associazione locale “Il cuore ha 4 zampe”. Porto e aeroporto dell’Isola sono dotati da mesi di un lettore di microchip, sono pienamente efficaci le Ordinanze del Sindaco per i controlli sui quattrozampe.

LAV ringrazia Il Sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, i volontari dell’associazione “Il cuore ha 4 zampe”, l’ASP di Palermo e tutti i veterinari che, insieme, stanno rendendo possibili queste attività.

Per sostenere il progetto, seguirne i progressi, contribuire al mantenimento e alla gestione dei cani liberi e accuditi sul territorio, o adottarne uno:www.lav.it/campagne/emergenza-lampedusa.