L’agrigentino Andrea Barbera sul podio della regata d’altura laziale

Neanche una tempesta è riuscita a fermare l’impresa dell’agrigentino, Andrea Barbera che con la sua barca ha conquistato il secondo posto nella regata d’altura laziale. Un percorso di 535 miglia non stop che parte da Riva Traiano, passa per l’isola di Ventotene , poi scende fino a sud per girare attorno all’isola di Lipari e le Eolie e risalire su a Riva di Traiano. 40 le imbarcazioni partecipanti, i migliori equipaggi di professionisti italiani. Un percorso che si fa in due e che prende il nome di “Garmin Roma”. “La regata è stata caratterizzata da condizioni molto dure e impegnative- ci racconta Andrea Barbera-con una burrasca forza 7 sulla linea di partenza . Noi eravamo penalizzati nella velocità perché la barca era la più piccola e soffriva molto il mare . Da metà percorso in poi , quando le condizioni del mare si sono tranquillizzate un po’ , abbiamo iniziato la rimonta anche di barche più grandi e veloci e siamo riusciti ad arrivate al traguardo, al secondo posto in classifica. Per concludere il percorso abbiamo impiegato 5 giorni e 37 minuti”. Delle imbarcazioni partecipanti, sette non sono riuscite a portare a termine il percorso perchè qualcuno si è sentito male a bordo, altre hanno avuto guasti o avarie a causa delle condizioni del mare veramente dure. “È soltanto la prima regata della stagione – dice Andrea Barbera-a luglio ce ne sarà un’altra, poi ancora ad agosto e a settembre. Sono regate d’altura off shore. Questa vittoria la dedico alla mia famiglia, a mia figlia e a tutti quelli che mi hanno seguito. Ho sentito molto calore che ci ha dato tanta forza. Dopo la premiazione partirò subito per la Sicilia e mi preparerò già per il prossimo obiettivo.” A sostenere Andrea Barbera il club nautico punta piccola di Agrigento: “ Ringrazio il presidente Giuseppe Demma e tutto il direttivo e i soci per avermi sostenuto” continua l’agrigentino. La barca è patrocinata dal comune di Agrigento così come voluto fortemente dal sindaco Miccichè. Andrea ha portato in alto il nome della città di Agrigento e della Sicilia tutta. E’ stata la sua seconda partecipazione alla regata d’altura laziale, la prima nel 2005 quando, l’agrigentino, aveva raggiunto il quarto posto.