Sono stati identificati due partecipanti alla rissa scoppiata in corso Umberto nel centro di Licata la notte di Capodanno. Più soggetti se le sono date di santa ragione anche a colpi di bottiglie e pietre. Ad avere la peggio un ventiseienne di nazionalità marocchina che sarebbe stato aggredito e colpito con una bottiglia sul volto. Il giovane è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso dove i medici, dopo averlo sottoposto alle cure necessarie, gli hanno diagnosticato traumi ed escoriazioni guaribili in circa due settimane.
Dal presidio ospedaliero, la segnalazione è stata girata al Commissariato di polizia. Il 26enne ha raccontato d’essere stato picchiato perché si era rifiutato di consegnare soldi a dei conoscenti. I poliziotti dopo alcune indagini sono risaliti a due presunti aggressori. Si tratta di un ventisettenne e un ventenne, anche loro marocchini, denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per le ipotesi di reato di porto illegale di arma, rissa, danneggiamento, tentata estorsione e lesioni personali aggravate.
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