La rapina di Raffadali: i nomi degli arrestati e il blitz dei carabinieri

Emergono altri particolari sulla rapina alla banca Popolare Sant’Angelo, di via Porta Agrigento, a Raffadali. Sono tre le persone sottoposte al fermo di polizia giudiziaria.  Una di Santa Elisabetta, Raffaele Salvatore Fragapane, di 43 anni, ritenuto il basista, e due palermitani, Umberto D’Arpa, 53 anni, e Martino Marino, di 26 anni.

I particolati dell’operazione.

I tre – come raccontato nel corso della conferenza stampa dal colonnello Giovanni Pellegrino, comandante provinciale dei Carabinieri di Agrigento -, sono stati bloccati poco più di due ore dopo il colpo, nei pressi di un distributore di carburanti, in territorio di Sant’Angelo Muxaro.

Indagine lampo.

Presenti alla conferenza stampa, il capitano Marco La Rovere, il capitano, promosso da poche settimane, Marco Spinelli, e il maresciallo Armando Manzo, comandante della Stazione di Raffadali. Recuperato il bottino, circa 50mila euro.

Recuperato bottino da 60mila euro. Indagini coordinate dalla Procura.

Soldi già restituiti al direttore della filiale di Raffadali. L’indagine “lampo” è stata coordinata dal sostituto procuratore Chiara Bisso. Ad agire i due palermitani, con il viso coperto da sciarpe, e verosimilmente con un cutter in mano. “Anche se l’oggetto da taglio non si vede nelle telecamere“, ha detto il comandante provinciale.