La proposta di Nuccio Dispenza: un giardino per Maria Rosaria Lopez

Perché non dedicare un giardino a questa sfortunata ragazza agrigentina? L’idea è stata lanciata dal giornalista agrigentino Onofrio (Nuccio) Dispenza, ex vice direttore del Tg3 Rai attraverso il suo seguito profilo di Facebook: “Maria Rosaria Lopez – scrive – era nata ad Agrigento il 6 dicembre del 1956. Aveva 19 anni quando fu uccisa in una villa del Circeo, vicino Roma. Era la notte tra il 29 e il 30 settembre del 1975. Maria Rosaria, vittima di un massacro firmato da tre giovani fascisti, appartenenti a famiglie agiate della capitale, con tante complicità altolocate. Gli assassini, Andrea Ghira, Angelo Izzo e Gianni Guido seminavano quotidianamente violenza, soprattutto sulle ragazzine, convinti di poter restare impuniti. Di quel massacro si torna a parlare in questi giorni in occasione del film realizzato da Stefano Mordini, che ha portato sullo schermo il romanzo di Edoardo Albinati. A Roma c’è un parco che ricorda Maria Rosaria Lopez, assurdo che in questi decenni Agrigento non abbia saputo dedicare un giardino, un belvedere, una stradina alla sua ragazza, vittima di quell’inaudita violenza. Sarebbe bello che questo avvenisse ora, magari per il prossimo 6 dicembre, giorno del compleanno di Maria Rosaria”.

In coda al post di Dispenza, decine e decine di adesioni e condivisioni di agrigentini anche nella pagina Bac Bac di fb . Giuliana Ciancimino scrive : “ E’ importante dare a questa ragazza una memoria che sia legata, più che al misfatto, alla persona che era e alle sue origini ”. 

Lorenzo Rosso