La Polizia di Stato compie 167 anni, a Favara premi ed encomi agli Agenti valorosi. Ecco le storie [VIDEO]

Nella giornata di martedì 10 aprile 2019, la Polizia di Stato celebra il 167° Anniversario della sua fondazione. La questura di Agrigento ha scelto Favara per celebrare la cerimonia. Questa mattina nella “Piazza Cavour”,  dove è presente il monumento ai caduti della Grande Guerra è stato rinnovato alla cittadinanza lo slogan che da anni ispira l’importante ricorrenza per la Polizia di Stato “Esserci sempre”.

Cerimonia anche in questura

La cerimonia a Favara è stata preceduta da un momento di preghiera che si è tenuta nella Questura dove il Questore ha deposto una corona di alloro ai piedi della lapide che ricorda i caduti della Polizia di Stato e successivamente presso il complesso strutturale “D. Anghelone” dove è stato deposto un omaggio floreale sul cippo che ricorda il sacrificio del maresciallo Alla cui memoria è intitolata la citata struttura.

La cerimonia di Favara è preceduta dalla deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti. Alla cerimonia, che ha avuto inizio alle 10,  presente il Prefetto di Agrigento e e le massime Autorità Civili e Militari della provincia. Al termine della cerimonia è stato possibile visitare l’esposizione del materiale dell’Ufficio e Museo Storico della Polizia di Stato, allestita per l’evento presso i locali del Castello Chiaramontano.

Consegnate, le onorificenze al personale della Polizia che si è distinto in servizio:

–Medaglia di bronzo al merito civile: All’assistente capo Pietro Nascè perché “con generoso slancio, libero dal servizio, non esitava a soccorrere una famiglia intrappolata in un’auto finita in una scarpata che presentava una forte pendenza e un terreno franoso. Riusciva a mettere in salvo l’intera famiglia.

  • Promozione per merito straordinario concesso a: Vice Sovrintendenti Giovanni Interlandi e Giorgio Romano per “eccezionali capacità professionali ed elevato intuito investigativo partecipavano ad una complessa indagine sfociata nell’esecuzione di provvedimenti cautelari che consentivano di sgominare una organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di essere umani”.
  • Encomio solenne concesso al Commissario Capo di Licata Marco Alletto
  • Encomio concesso all’ispettore Giambattista Vella e agli assistenti capo Marco Incorvaia e Paolo Bonfiglio “evidenziando capacità elevate professionali e non comune determinazione operativa procedevano alle demolizioni di immobili abusivi e all’arresto di cinque persone responsabili di interruzione del servizio pubblico, resistenza, lesioni e oltraggio”.
  • Encomio solenne concesso al Vice Ispettore Franco Fazioevidenziando capacità professionali e acume investigativo non comuni espletava una complessa operazione di polizia giudiziaria”.
  • Lode concessa agli assistenti capo Ivano Liviabella e Francesca Dionisio che “con capacità operative espletavano  durante un’attività di polizia giudiziaria culminata con l’arresto di due soggetti responsabili di ricettazione, riciclaggio e resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di grimaldelli”
  • Lode concessa all’ispettore superiore Maurizio Carusotto e ai vice ispettori Salvatore Stelvio Cipriano e Mariano Cipriano per “l’impegno profuso nell’espletare attività di polizia che si concludeva con l’arresto in flagranza di due persone responsabili di detenzione ai fini di spaccio con sequestro di cocaina”
  • Lode concessa al vice sovrintendente Filippo Nieli che “con capacità professionali e determinazione operativa espletava una complessa indagine culminata con la denuncia di tre soggetti per truffa”
  • Lode concessa all’assistente Cristian Farruggia che “con capacità operativa consentiva di arrestate un giovane e denunciare due minorenni responsabili di furto aggravato e possesso ingiustificato di grimaldelli”.