La parola emozione si è concretizzata nello spettacolo della Fit Ballet Performance di Favara

La parola emozione si è concretizzata nel saggio di fine anno della Fit Ballet Performance di Favara, della Prof. Giovanna Di Maria. Lo spettacolo, diretto artisticamente dall’insegnante e coreografa Paola Vaianella, non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico presente al Teatro Pirandello di Agrigento.

Coreografie accurate ed allievi ancora più preparati per un incontro che ha ricevuto ennesimi, ed affermati oramai, consensi su diversi aspetti. L’intera scuola, quella sera, ha messo a frutto il duro lavoro di un intero anno accademico fatto di sacrificio ma anche di tantissima passione ed amore nei confronti della danza.

In apertura il classico con una suite di uno dei più spettacolari balletti del repertorio romantico: Paquita, per le coreografie di Paola Vaianella.

Un mix perfetto di costumi, luci e tanta bravura che ha visto sul palco tutti gli allievi dei gruppi piccoli, intermedio ed avanzato. Nel secondo tempo spazio alle discipline moderne, contemporaneo ed hip hop. A collaborare per quest’ultime, rispettivamente gli insegnanti Katia Salvo e Sebastiano Borzì, mentre per l’hip hop l’insegnante Morena Bonnici.  Professionisti con un bel bagaglio artistico sulle spalle.

Un finale poi ha stupito tutti, lanciando un preciso messaggio sociale ed esaltando il tema della luce, interpretata come salvezza per un mondo migliore.

La Fit Ballet Performance è una realtà dinamica e al passo coi tempi. Anche agli allievi quest’anno, è stata data la possibilità di prendere parte a stage con nomi noti  come Bill Goodson, Alessandra Celentano, Kledy ricevendo importanti borse di studio.

E poi è da anni che alla scuola favarese viene affidata la parte artistica di appuntamenti annui come il Premio Buttitta ed il Premio Mimosa D’Oro.

Se esiste dunque visibilità esterna vuol dire che la Performance sta viaggiando verso la giusta direzione. A testimoniarlo anche tre allieve per le quali si è trattato dell’ultimo saggio. Attraverso le loro parole di ringraziamento nei confronti della loro insegnante, Paola, è emerso quanta dedizione lei metta nel suo lavoro e quanta sua professionalità voglia trasmettere ai suoi ballerini. Proprio la sua professionalità sul campo costituita da alta formazione, da corsi ed attestati. Tutto messo a disposizione degli allievi.

Non sono mancati anche ringraziamenti verso tutta la scuola con a capo Giovanna Di Maria che in oltre 20 anni di attività ha fatto la differenza.

Sul palco, per i saluti finali, anche chi ha collaborato dietro le quinte e chi collabora costantemente al fianco di Paola Vaianella, cioè l’immancabile Salvatore Cappello e presente anche per l’occasione Alice Cinquemani, di supporto nell’ ultimo periodo.

Uno spettacolo nello spettacolo, definito così dai presenti che si sono non solo complimentati ma anche dichiarati emozionati per quanto visto. A presentare, Giusy Schillaci.