La mummia è “donna” e vuole sedurre l’immortale Tom Cruise

Questa volta il “mostro” è una donna, bella, molto attraente in versione umana, spaventosa e tanto cattiva con tanto di doppia iride per occhio in versione mummificata. E quando viene svegliata, dopo secoli, fa ancora più paura e si infuria se non ottiene ciò che vuole. Il suo prescelto è Tom Cruise, una sorta di Indiana Jones senza scrupoli,  ladro di reperti archeologici che cerca di strappare alla distruzione dei terroristi iracheni.

La Mummia è un mostro perfetto per catturare il pubblico di vecchi e nuovi appassionati del genere anche perché, insieme alla filiforme e super-tatuata mummia, nel film c’è un altro personaggio ‘cult horror’ come il Dr. Henry Jekyll interpretato da un pingue Russell Crowe .

Questa, in estrema sintesi, l’operazione cosiddetta “Dark Universe” proposta dalla Universal che distribuisce dall’8 giugno il film diretto da Alex Kurtzman in circa 600 copie. La mummia, che ad Agrigento ha debuttato al Multisala Ciak è già pronta a diventare un sequel, con Tom Cruise che sembra non invecchiare mai, che accantona l’esperienza Mission Impossible per trasferirsi in una nuova avventura che riporterà in vita i mostri dello storico studio cinematografico. Ad Agrigento il film è visibile anche in 3D. (DV)