La Fortitudo in festa, Ciani: “Progetto serio e competitivo”

Agrigento fa festa. L’entusiasmo è alle stelle in casa Moncada che si prende i playoff pure nella stagione della rifondazione. Ad agosto in pochi ci avrebbero scommesso. Dopo la rivoluzione estiva la diffidenza era tanta ma sono state le prestazioni sul parquet a far ricredere gli scettici. Sarà ancor sfida tra “F” per i playoff. Per il terzo anno di fila Agrigento si ritrova difronte una big della pallacanestro nazionale. Ormai una classica degli spareggi promozione, con Mancinelli e compagni che conoscono fin troppo bene il PalaMoncada. Questa volta però non ci sarà Boniciolli a guidare gli emiliani.

Il tecnico che ha sempre speso parole di elogio per la realtà agrigentina, ha dovuto lasciare a stagione in corso per questioni di salute. Troppo stress e tensione accumulata, hanno fatto sì che i medici gli consigliassero un periodo di riposo.  Al suo posto c’è Giammarco Pozzecco, l’eccentrico coach con un gran trascorso da playmaker azzurro, conosce bene la Sicilia avendo già giocato ed allenato a Capo D’Orlando. Sarà sfida tra friulani in panchina, con Franco Ciani alla sua settima stagione alla guida della squadra agrigentina che avrebbe fatto volentieri a meno di ritrovarsi ancora difronte ai bolognesi. Ma il coach è capace di imprese impossibili, come quella di andare ad espugnare il parquet dell’Eurobasket Roma. Una vittoria che regala ai biancoazzurri la post season.

“La qualificazione– dice – corona un campionato in cui abbiamo fatto giocare i giovani, andare ancora ai playoff, è segno di un progetto serio e continuo, che cambia destinazione d’uso, ma resta competitivo per quelle che sono le sue possibilità”. E vincere sul parquet dei capitolini non era affatto scontato. A conti fatti Agrigento non avrebbe staccato il pass per i play-off con una sconfitta. “E’ stata per noi una partita difficile – commenta ancora il coach – per svariati motivi e sotto diversi punti di vista. Il primo è stato quello emotivo, all’inizio si è avvertita questa tensione palpabile, che ci ha limitato fortemente al di là dei meriti avversari. Quando ci siamo sciolti e abbiamo trovato vantaggi, siamo stati lucidi ed in grado di reagire al loro tentativo di rientro”. 

“La partita non era banale – commenta ancora Ciani – per il livello degli avversari e perché l’Eurobasket ha giocato, Reggio Calabria ce l’ha insegnato sette giorni fa che non c’è partita che non conti, siamo professionisti che fanno il loro lavoro, quindi la partita è stata preparata e giocata, non credo che Sims fosse in ferie. Detto questo, abbiamo avuto la capacità di rimanere lucidi, prendere il vantaggio e gestirlo, raggiungendo per noi quello che era il massimo obiettivo stagionale”.

Negli ottavi di finale playoff si riproporrà il confronto delle stagioni passate. nelle prossime ore, saranno ufficializzate le date ed il calendario completo.