La Fortitudo cala il tris: al PalaMoncada batte la Reale Mutua Torino 92 a 91

La sfida tra Agrigento e Torino, quattro anni dopo la finale promozione che vide i piemontesi trionfare, si arricchisce di un nuovo capitolo altrettanto ricco di emozioni.

In una sfida giocata punto a punto, infatti, sono i biancazzurri a spuntarla con il punteggio di 92 a 91 grazie un tap-in vincente di Easley a pochi secondi dalla sirena.

La terza vittoria di fila consente di scavalcare in classifica proprio la compagine piemontese e agguantare il terzo posto, pur con una partita in meno.

La formazione di coach DevisCagnardi ha tenuto testa alla vice-capolista trascinata da un grande Christian James (29 punti), da Pepe (22) e Easley (18 punti e 9 rimbalzi).

Gli ospiti si confermano un’ottima squadra con il trio delle meraviglie Alibegovic-Marks-Pinkins autore di ben 66 punti. Bene anche Cappelletti (14 punti).

È De Nicolao ad aprire i giochi, ma la compagine ospite mette subito le cose in chiaro piazzando un mini break di 8 punti.

Per i biancazzurri, Easley suona la carica e avvia il contro parziale: prima il pareggio a quota 10 a metà frazione e poi sorpasso dei padroni di casa che costringono coach Cavina a richiamare i suoi.

La reazione dei gialloblù non si fa attendere e arriva il controsorpasso gialloblù (12 – 15).

Sul finire di frazione, James cala il settebello che consente di tornare nuovamente avanti, anche se Torino non molla di un millimetro e rimane incollata (19 – 18).

In avvio di secondo quarto Torinoparte forte: due triple di fila di Cappelletti e Pinkins costringono coach Cagnardi al time-out.

Tuttavia, l’inerzia non cambia e con Marks arriva il massimo vantaggio ospite (+9).

I biancazzurri reagiscono e con le triple di Pepe, seguito da James,ricuciono fino ad un solo possesso con De Nicolao che mette a segno il pareggio a quota 30.

Ma nella seconda metà della frazione la musica cambia: la supremazia a rimbalzo, la forza fisica di Pinkins(già a quota 15 punti) e il talento diMarks (16 punti), uniti ad un approccio difensivo non all’altezza dei padroni di casa, permettono alla squadra di Cavina di toccarenuovamente +9 alla fine della seconda frazione (38 47).

Al rientro sul parquet, le squadre si allungano: ne approfitta Agrigento che ricuce fino al -3.

Per Torino, è la mano calda di Alibegovic a consentire ai gialloblù di rimanere sempre avanti.

La partita si infiamma sul finire di frazione quando un nuovo scatto d’orgoglio biancazzurro consente di non perdere contatto dagli ospiti che chiudono avanti di due possessi (64 – 68).

Nell’ultima frazione si va avanti a strappi: i biancazzurri riescono a trovare il guizzo per riprendere le redini del match grazie ad un paio di triple di Ambrosin e Pepe in un PalaMoncada diventato una bolgia; ma Torino non molla con Cappelletti e Alibegovic.

Sul finire della frazione una pioggia di triple di Pepe consente di impattare il match a quota 84 con Ambrosin a suggellare dall’arco il ritrovatovantaggio (87 – 86) a meno di due minuti dalla sirena.

Nei cento secondi finali succede di tutto: i gialloblù con Alibegovic sono ad un passo dal portare a casa il risultato (90 – 91), ma una stoppata di Easley su Cappelletti avvia il contropiede concluso proprio dall’americano che fissa il punteggio sul 92 a 91.

Adesso arriva un doppio appuntamento fuori casa: la prima tappa avrà luogo questo mercoledì contro il Bergamo Basket; poi,nell’anticipo di sabato pomeriggio, i biancazzurri saranno di scena al Palasport di Cisterna di Latina per il match contro l’Eurobasket Roma attuale fanalino di coda del Girone Ovest.

M Rinnovabili Agrigento 92 

Torino 91

M Rinnovabili Agrigento : Rotondo, Moricca, De Nicolao 7, Fontana, Chiarastella 6, Ambrosin 9, Moricca, Indelicato, James 29, Moretti 1, Pepe 22, Easley18. All.: Cagnardi, ass. Giovanatto e Ferlisi.

Torino: Alibegovic 25, Marks 24, Cappelletti 14, Cassar, Campani 4,  Pinkins 17, Toscano 5,  Ianuale, Jakimovski, Reggiani, Traini 2. All. Cavina, ass. Iacozza e Spanu.

Arbitri: Gagliardi, Catani, Mottola

Note: parziali: 19-18, 19-29, 26-21, 28-23

FOTO FRANCESCO NOVARA