La Fortitudo Agrigento riparte da Devis Cagnardi. Pepe a Treviglio

La Fortitudo Agrigento riparte da Devis Cagnardi. Il coach bresciano e la dirigenza biancoazzurra sono vicini a chiudere l’accordo, poi sarà ufficiale. Cagnardi quindi rimarrà ad Agrigento per il secondo anno consecutivo, nonostante il riposizionamento della società in serie B. Il coach ha infatti sposato un progetto i cui dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni.

L’idea, come ha più volte spiegato il direttore sportivo Cristian Mayer è quella di gettare le basi per un futuro che sia uguale al passato se non addirittura migliorato.

Ovviamente al tecnico bresciano non sono mancate altre offerte ma nella stagione post Covid. L’idea di rimanere ancora ad Agrigento e provare a riportare la squadra in A2 è stata la proposta più stuzzicante per chi ama le sfide e gettare il cuore oltre l’ostacolo come lui. Per il prossimo roster biancazzurro si pensa ad un gruppo di giovani ambiziosi:

Veronesi e Moretti potrebbero esse- re tra questi, che puntino ad accumulare minutaggio e mettersi in mostra per migliorarsi tecnicamente. Tra le idee in itinere c’è anche quella di trattare ad Agrigento capitan Chiarastella. L’ipotesi che piace molto ai tifosi deve adesso sposarsi con l’esigenza di far quadrare i conti di una società che ha deciso di ridurre drasticamente il budget rispetto al passato.

Simone Pepe si accasa a Treviglio.

Intanto Agrigento registra i saluti di Simone Pepe. Il giocatore resta in A2, andrà a giocare alla Blu Basket Treviglio. Dopo tre stagioni esaltanti, il pescarese e la società biancazzurra si separano. «A questo punto del mio cammino – ha detto Pepe – ho l’onore ed il piacere di ringraziare una società fantastica che ha creduto in me, tutti i miei compagni di squadra che sono stati una seconda famiglia, i coach ed i loro staff che sono stati preziosi per la mia crescita. Con profondo affetto e gratitudine saluto e ringrazio questa terra, che pur lontana dai miei affetti, mi ha da- to la possibilità di crescere e gettare uno sguardo oltre l’orizzonte».