Istituto “Fermi” nella zona industriale: sindacati proclamano lo stato di agitazione

Zona Industriale Aragona- Favara, i sindacati denunciano “problematiche  legate agli attuali livelli occupazionali, impossibilità per le imprese di effettuare investimenti per la presenza di un istituto scolastico. “Numerose Aziende- dicono Cgil, CISL e UIL-  che nel tempo hanno offerto occasioni di sviluppo e di occupazione nei vari settori della manifattura, della produzione industriale e dei servizi si trovano costrette a posticipare importanti investimenti per la impropria localizzazione, fatta in un clima di emergenza, dell’Istituto Scolastico “Enrico Fermi”. Come sindacati, in rappresentanza dei lavoratori, siamo interessati a tutelare i loro legittimi interessi, per questi motivi siamo preoccupati per le voci di crisi aziendali che possono sfociare in una più generale crisi occupazionale.  Quella che doveva essere una scelta emergenziale transitoria è diventata, da molti anni, perdurante e, paradossalmente, impedisce l’esercizio legittimo delle attività di impresa  proprio nel  territorio  dedicato  dalle  leggi  all’esercizio  delle  attività industriali. Di recente alcune autorizzazioni per la valutazione  di Impatto Ambientale hanno evidenziato la possibilità di entrata in esercizio deli impianti a condizione che l’Istituto scolastico venga delocalizzato.

L’incontro avvenuto con il Commissario del Libero Consorzio, Vincenzo Raffo, non ha portato alla soluzione auspicata.” Allo scopo di sollecitare le autorità competenti, ognuno per la propria parte, a dare tempestiva soluzione alla problematica i sindacati hanno organizzato un sit-in dei lavoratori delle imprese  per lunedì 20 dicembre prossimo , dalle 11.00 alle 13.00, davanti la sede della Prefettura di Agrigento.