Ancora qualche focolaio ma la situazione è sotto controllo per l’incendio che ha colpito il territorio di Cammarata negli ultimi due giorni. Le fiamme, partite da contrada Bocca di Capra e propagatesi verso altre contrade Piano D’Amata, Serre, Saraceno, Salaci e Rossino, hanno causato danni a capannoni nella zona, foraggi e campi di grano. Complessivamente il rogo ha interessato 250 ettari di terreno demaniale, macchia mediterranea, vegetazione spontanea e civili abitazioni. Sono state evacuate 200 persone. Sul posto hanno lavorato i vigili del fuoco, il personale della Forestale e della Protezione civile. Impiegati 4 velivoli antincendio. Le fiamme hanno interessato anche il vicino territorio di Castronovo di Sicilia.
Ho visto con i miei occhi il lavoro straordinario di tante donne e tanti uomini impegnati senza sosta per proteggere il nostro territorio – dice il sindaco di Cammarata Giuseppe Mangiapane -. Il mio pensiero, e quello dell’intera amministrazione, va a tutte le persone che hanno subito danni. A loro esprimiamo la nostra più sincera vicinanza.
Oggi non è il tempo dei selfie, né delle polemiche. È il tempo della responsabilità, della solidarietà e della riconoscenza verso chi ha operato con coraggio e spirito di servizio”.
“Nei prossimi giorni chiederemo con forza che chi ha subito danni possa essere adeguatamente risarcito – continua il primo cittadino -. Allo stesso tempo, chiederemo alla Regione che tutti gli operatori impegnati nell’antincendio siano dotati di una copertura assicurativa valida su tutto il territorio regionale e non limitata alla sola provincia di appartenenza”.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp




