In provincia di Agrigento ogni anno si verificano numerosi incidenti stradali. Nella gran parte dei casi le cause sono l’alta velocità e le distrazioni da parte degli automobilisti, ma sempre più spesso sono da attribuire anche alle condizioni in cui versano le strade. “Servono nell’immediatezza interventi minimi, per creare sicurezza, come la pulizia della strade, e una maggiore segnaletica orizzontale e verticale. Rinnovarla aiuta a scoraggiare comportamenti come l’eccesso di velocità, che è la causa principale degli incidenti”. Così il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, a margine del vertice che si è tenuto in Prefettura, con la presenza dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, Anas, Asp, Libero consorzio comunale, vigili del fuoco, ufficio provinciale scolastico, e dei Sindaci di Agrigento, e Palma di Montechiaro, e dell’Associazione Italiana familiari e vittime della strada di Agrigento che, in una maniera o nell’altra, sono coinvolti nella gestione del problema incidenti stradali, sempre più frequenti lungo le strade agrigentine, soprattutto lungo la statale 115 e 118, e in alcune strade provinciali.
Non solo alta velocità, e distrazioni da parte degli automobilisti, ma una delle cause è da attribuire anche alle condizioni in cui versano le strade agrigentine, molte delle quali, in condizioni non proprio sicure. “Dobbiamo soprattutto fare repressione, ma anche prevenzione – continua il Prefetto -, ed è per questo che dobbiamo stabilire un percorso da far realizzare nelle scuole, per coinvolgere gli studenti, cosi come portato già avanti dalla Polizia Stradale. Negli incidenti stradali è scontato che il comportamento dei conducenti è di gran lunga, il fattore determinante – ha aggiunto il vice questore Morreale, comandante della Polstrada di Agrigento -. Ma l’inefficienza del veicolo, e le condizioni della strada sono fattori determinanti. Non c’è un fattore che non influisce sugli altri”.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
