Un’indagine della Polizia Stradale di Agrigento ha portato alla denuncia di una donna di 45 anni di Canicattì, ritenuta responsabile – a vario titolo – di omicidio stradale, lesioni personali e guida in stato di ebbrezza alcolica in relazione al tragico incidente stradale avvenuto la sera del 6 marzo lungo la statale 122. L’impatto si è verificato in contrada Madonna dell’Aiuto, nel territorio di Canicattì, nei pressi di un distributore di carburante. Gli agenti hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica, al termine degli accertamenti avviati subito dopo il sinistro.
Nello scontro sono rimasti coinvolti un fuoristrada che trainava un rimorchio per il trasporto di cavalli e una Fiat Punto. Per cause ancora in corso di accertamento, i due veicoli si sono scontrati violentemente. Alla guida dell’utilitaria c’era Vincenzo Vigna, pensionato di 75 anni, nato a Mussomeli ma residente a Canicattì, che è morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto. Feriti il figlio della vittima, che si trovava sul sedile passeggero della Fiat Punto, e il conducente del fuoristrada, il cui mezzo, dopo l’urto, si è ribaltato su un fianco.
Le indagini della Polizia Stradale hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’incidente mortale e di contestare alla donna le ipotesi di reato ora al vaglio della magistratura.