Un vasto incendio ha interessato diverse aree territoriali di Casteltermini. Le fiamme, alimentate dal vento di maestrale e di tramontana, sono arrivate quasi vicino all’abitato. In un primo momento, per cercare di spegnere i roghi e riportare la situazione alla normalità, sono stati attivati i canadair, ma, nonostante ciò, le fiamme si sono estese in particolar modo nelle contrade Mantelline e Renelle e nelle zone di Pizzo-Santa Croce ed in alcuni terreni limitrofi al cimitero comunale.
“Per il nostro paese ieri è stata una giornata assai dolorosa – dichiara il sindaco Gioacchino Nicastro che si è subito attivato per far partire la macchina dei soccorsi -. Sono stato in continuo contatto con le sale operative regionali e provinciali della Protezione Civile e anche con la Prefettura”.
“Nonostante nelle stesse ore due vasti incendi stessero divampando in altre zone della nostra Provincia, interessando i Comuni di Porto Empedocle e di Favara – continua il primo cittadino -, coadiuvato dal mio team, sono comunque riuscito a far giungere in paese uomini e mezzi dei vigili del fuoco provenienti da Agrigento e da Mussomeli, oltre ad operatori del Corpo Forestale di Cammarata che, assieme ai nostri forestali e alle Giubbe Verdi Santa Croce OdV Casteltermini, si sono immediatamente attivati per domare le fiamme e per spegnere i vasti roghi che imperversavano su più fronti”.
“Vi sono stati, però, momenti delicati e di massima allerta – aggiunge il sindaco -, in cui si è davvero lottato contro il tempo, poiché le fiamme erano quasi arrivate a lambire poderi, case, abitazioni rurali e beni di diversa natura posti all’interno di alcune proprietà private. In quei frangenti sono personalmente intervenuto, assieme ai miei collaboratori, per mettere in salvo veicoli, oggetti o affetti di vario genere minacciati dall’avvicinarsi del fuoco alle abitazioni e alle proprietà. Determinante è stato anche il contributo di tutte le Forze dell’Ordine, e in particolar modo dei Carabinieri e degli agenti della Polizia Municipale”.
“Ad un certo punto, è stato utilizzato anche un drone che, fortunatamente, ci ha permesso di rilevare la presenza di un altro incendio in una contrada diametralmente opposta a quelle interessate dagli altri roghi – precisa Nicastro -. La nostra squadra comunale di Protezione Civile si è quindi spostata per raggiungere la zona in questione, ovvero, la contrada di Santa Cecilia, ed è riuscita, sul nascere, a domare e a spegnere l’incendio appena divampato. Oggi posso affermare con soddisfazione che la macchina dei soccorsi ha dimostrato, come sempre, di essere funzionante, poiché gestita e coordinata con professionalità e diligenza”.
“Colgo l’occasione, quindi – sottolinea il sindaco Nicastro, per ricordare a tutti i nostri concittadini come, in simili situazioni, occorra tenere atteggiamenti e comportamenti collaborativi e, soprattutto, non limitativi delle preziose attività svolte da tutti quegli operatori che rischiano la propria vita per salvare quelle di tutti noi. Non è solo la terra che va in fiamme, ma è un pezzo di storia, di identità, di natura, di futuro che brucia; quindi, mi auguro che tutti questi incendi, indubbiamente di natura dolosa, possano finalmente cessare e che gli artefici di queste devastazioni, grazie all’impiego di nuove strumentazioni e al lavoro degli inquirenti, possano definitivamente essere individuati, consegnati alla legge e assicurati alla giustizia”.

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