In vacanza ai tempi del Covid, famiglia tedesca “bloccata” in Sicilia

Sono giunti in Italia per una lunga vacanza ai primi di ottobre scorso. Poi a metà dello stesso mese, hanno raggiunto la Sicilia, per effettuare un tour, e visitare i luoghi più suggestivi.
Ma a causa della seconda ondata di contagi da Covid19, sono rimasti “bloccati” nell’Isola. Questo però non gli ha impedito di spostarsi da un comune all’altro.

E dal 15 ottobre e fino a ieri, in un arco di tempo in cui la Sicilia è passata da area “arancione”, a quella “gialla”, non sono mai stati fermati dalle forze dell’ordine. Ad accorgersi di quel camper, con targa straniera, con una famiglia a bordo, sono stati gli agenti della polizia Locale di Agrigento.

La pattuglia ha intimato l’Alt al conducente per effettuare un controllo, dalle parti di piazza Vittorio Emanuele, nei pressi della Prefettura. I tre occupanti, il capofamiglia di 45 anni, la moglie quarantenne, e il figlio piccolo, tutti di nazionalità tedesca.

L’uomo ha raccontato di essersi spostato, nella notte, dopo una visita a Noto. Hanno girato da una località ad un’altra nel bel mezzo del “picco” dei contagi. Gli agenti hanno relazionato ogni cosa. L’invito rivolto al nucleo familiare è stato quello di evitare più spostamenti, e in ogni caso di sottoporsi ad un tampone.