Hanno raggiunto le abitazioni di un ventenne e un sessantenne di Ravanusa, costringendoli con minacce a salire a bordo di un’auto e a seguirli contro la loro volontà, utilizzando anche un’arma da taglio. I carabinieri della Stazione di Ravanusa hanno tratto in arresto tre persone, ritenute responsabili, in concorso tra loro, dei reati di sequestro di persona, minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere.
Si tratta di due fratelli, di 47 e 43 anni, e di un 23enne, tutti residenti a Canicattì. L’intervento è scaturito nel corso di un controllo effettuato dai militari dell’Arma durante il servizio perlustrativo notturno, quando in via Lauricella è stata fermata un’autovettura con a bordo i tre soggetti unitamente al ventenne e al sessantenne, prelevati dalle loro abitazioni per motivi ancora da chiarire.
Nel corso degli accertamenti è stato rinvenuto un coltello a serramanico, successivamente sottoposto a sequestro. Informata la Procura della Repubblica di Agrigento, che coordina le indagini, al termine delle formalità di rito i tre arrestati sono stati condotti alla Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”.
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