Agrigento, giovane si toglie la vita nell’area di emergenza dell’ospedale

Un trentenne di nazionalità marocchina, ospite di una comunità di Favara, è stato rinvenuto privo di vita, impiccato, nell’area esterna del pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. E’ successo questa notte. Il giovane si era recato al presidio ospedaliero, e dopo il Triage, gli era stato assegnato un codice “verde”, ed era stato invitato a sedersi nella sala d’aspetto, per il turno e la successiva visita di controllo dei medici in servizio.

Alle chiamate dei sanitari non ha mai risposto. Da li a poco il ritrovamento del corpo. Sul posto intervenuti i poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento. Gli agenti, dopo un sopralluogo, e avere raccolto i racconti dei medeici in servizio, hanno anche acquisito le immagini del sistema di video sorveglianza. I filmati hanno, appunto, confermato che s’è trattato di un suicidio.

Sul posto, anche i vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, che si sono occupati del recupero della salma.Il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Giorgio Giulio Santonocito, ha avviato un’indagine interna per ricostruire l’intera vicenda.