“Il teatro non può morire”

“Il teatro non può morire”. Manifestazione del Sotoptimist per la pace. Lancio di palloncini e tanto altro per ricordare le vittime della guerra. Al centro della manifestazione il teatro, quello devastato di Mariupol e il Pirandello di Agrigento che grazie al Soroptimist ospita idealmente l’anima del teatro distrutto. Entrando nel foyer del Pirandello per tutta la stagione in corso si troverà esposto il roll up con la foto del teatro di Mariupol con la scritta hashtag “L’anima del teatro di Mariupol vive nel Pirandello”. Perché ci sono siti, come i teatri appunto, che non possono finire sotto le macerie. Purtroppo è uno dei crimini commessi da Putin in un mese di guerra. Da Agrigento grazie al Soroptimist presieduto da Margherita Trupiano è partito un messaggio forte che come la stessa presidente Trupiano sottolinea vuole riprendere idealmente le parole di Luigi Pirandello e cioè “Il teatro non può morire”. Protagonisti apprezzati dai presenti sono stati i ragazzi che frequentano il Liceo Musicale Empedocle di Agrigento con il loro Coro che ha arricchito l’evento. Eugenio Cairone