Il regista di Agrigento Marco Gallo al Genova Film Festival

Al via il 20° Genova Film Festival, 100 proiezioni, incontri con attori, registi e critici, concorsi, anteprime e lezioni di cinema

Il regista Marco Gallo di Agrigento in gara con il suo documentario ROSSOTREVI

 

Dal 3 al 9 dicembre 2018 si tiene la ventesima edizione del GENOVA FILM FESTIVAL, l’evento cinematografico più importante della Liguria, moltissimi gli appuntamenti in programma per un’intensa settimana di proiezioni (circa 100) ed incontri nel centro storico cittadino, a partire dalle sezioni competitive del Festival, diventate nel corso degli anni un’importante vetrina del nostro cinema. Il Festival, ad ingresso gratuito, è diretto da Cristiano Palozzi e organizzato dall’Associazione Culturale Daunbailò.

Anche quest’anno sono circa 300 gli autori provenienti da tutta Italia che partecipano al Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari. A Genova verrà proiettata la selezione del meglio della produzione del nostro Paese, tanti gli autori che verranno a presentare le loro opere. Tra i protagonisti anche tanti volti noti di cinema e TV come Giovanni Calcagno, Monica Guerritore, Luisa Ranieri, Fabrizia Sacchi, Giovanni Storti.

In gara anche un regista documentarista di Agrigento: Marco Gallo, nato ad Agrigento nel 1988, propone al Genova Film Festival il suo Rossotrevi, il documentario racconta le provocazioni artistiche

di Graziano Cecchini, artista definito futurista che ha tinto di rosso la Fontana di Trevi e lanciato 500.000 palline in Piazza di Spagna. Cecchini, un personaggio poliedrico, ha onorato il Genova Film Festival a entrambe le proiezioni dedicate al documentario, incantando il pubblico con le sue parole a spiegare la sua intenzione artistica e le motivazioni con cui agisce.

 

Il film ha riscosso grande successo, candidandosi a vincere il Premio del Pubblico, ed è in lizza per vincere il Concorso Nazionale Documentari e il Premio della Critica. La premiazione sarà a Genova sabato 8 dicembre.

 

La giuria del Concorso Nazionale Cortometraggi è composta da Jacopo Martinoni (animatore), Massimo Morini (musicista, regista), Giorgia Würth (attrice, scrittrice, regista). Quella del Concorso Nazionale Documentari da Erika Dellacasa (giornalista), Giovanni Robbiano (sceneggiatore, regista), Ferruccio Sansa (giornalista). La giuria del Premio della Critica è composta da Claudio Bertieri, Massimo Marchelli, Aldo Viganò.

 

Grande ospite del Festival, l’iraniano Babak Karimi, protagonista della sezione Ingrandimenti curata dal critico e autore televisivo Oreste De Fornari.
Attore, montatore, produttore e operatore di ripresa, personaggio di culto amato dagli addetti al settore per la sua poliedricità, protagonista, tra l’altro, di ben due Premi Oscar come Miglior film straniero e vincitore dell’Orso d’Argento al Festival di Berlino per Una separazione di Asghar Farhadi, Babak Karimi arriverà appositamente da Teheran per incontrare il pubblico giovedì 6 dicembre alle ore 21, a Palazzo della Meridiana, in una sorta di lezione di cinema in cui si ripercorrerà la sua carriera con proiezioni e racconti in un continuo dialogo con gli spettatori. Il Festival aprirà il 3 dicembre alle 21 al Cinema/Teatro Altrove proprio con Una separazione di Asghar Farhadi. Tra i film presentati in settimana anche Placido Rizzotto diretto da Pasquale Scimeca e montato da Babak Karimi e dedicato al sindacalista rapito e ucciso da Cosa Nostra nel 1948.

L’attrice, scrittrice e regista italo-svizzera Giorgia Würth, interprete di film, serie TV e opere teatrali, passata recentemente dietro la macchina da presa, sarà protagonista della sezione Genova per noi – i Liguri nel Cinema, la Liguria come set. L’attrice incontrerà il pubblico del Festival sabato 8 dicembre alle ore 20,30 presso l’Auditorium di Strada Nuova (ex sala Germi) in Via Garibaldi e presenterà il suo documentario su un’altra protagonista del cinema e della TV italiana, Sandra Milo, vincitore di un Nastro d’Argento. Giorgia Würth inizia presto la sua carriera di attrice spaziando dal teatro (Antigone, Cecità, Xanax, 100mq), al cinema (Ex, Maschi contro femmine, Sinestesia), alla televisione (Un medico in famiglia, Moana, Le tre rose di Eva, Rocco Schiavone). Conduce diversi programmi in radio (Radio 2, Rete Uno Radio Svizzera) e in TV (Voglio vivere così, C’è posto per te) e scrive due romanzi: Tutta da rifare (Fazi Editore) e L’accarezzatrice (Mondadori), che presto diventerà un film. Sta per uscire il suo terzo romanzo.

Tra le proposte il consueto Omaggio a Vittorio Gassman, con la proiezione del documentario Sono Gassman! Vittorio, re della commedia, reduce dal successo al Festival di Roma, che verrà presentato dal suo autore, il giornalista Fabrizio Corallo, venerdì 7 dicembre alle ore 18.00 al Cinema/Teatro Altrove in Piazzetta Cambiaso.

Spazio anche alla formazione con la sezione ABCinema, che quest’anno prevede una lezione dal titolo “Produrre film di qualità, dal filmmaking a basso budget alla coproduzione internazionale” tenuta dal regista milanese Mirko Locatelli e dalla produttrice e sceneggiatrice Giuditta Tarantelli.
A seguire verrà proiettato, in anteprima per la Liguria, il loro recentissimo Isabelle (Rai Cinema/Agat Films), fresco vincitore del Premio per la Miglior sceneggiatura al Montreal World Film Festival e del Premio alla Miglior attrice protagonista (la francese Ariane Ascaride) al Cape Town International Film Market & Festival.

La 20a edizione del Genova Film Festival è realizzata grazie a Comune di Genova, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Liguria e con la collaborazione di Genova Film ServiceMulinetti Recording Studio, Arbash Film, Lucky Red, Surf Film, Wave Cinema.