Il consuntivo del Teatro Pirandello: “Vestire gli ignudi” batte tutti

Sebastiano Lo MonacoE’ il giorno del consuntivo del Teatro Pirandello di Agrigento la cui stagione si è appena conclusa. Il sindaco Lillo Firetto, assieme al presidente della Fondazione Teatro Pirandello, Gaetano Aronica, al direttore artistico, Sebastiano Lo Monaco e al direttore amministrativo, Calogero Tirinnocchi, ha incontrato la stampa per fornire il bilancio definitivo, sia economico-finanziario che in termini di iniziative, della passata Stagione Teatrale.

Dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti nella stagione appena conclusa sono stati incassati 271.186,33 euro. Con 33.002,81 euro, lo spettacolo che ha avuto incassi maggiori è stato “Vestire gli ignudi” di Gaetano Aronica, seguito da “Il Berretto a Sonagli” di Sebastiano Lo Monaco che ha incassato 27.893,81 euro. “Classe di Ferro” con 11.651,81 è stato lo spettacolo che ha incassato meno di tutti. Poco hanno incassato anche “La scugnizza” con 12.016,81 euro  e “Qualcuno volò sul nido ” con 12.470,81. Altro spettacolo di successo, e non solo in termini d’incasso, è stato il “Macbeht” che ha portato nelle casse del Pirandello 23.345,81 euro.

Soddisfazione ha espresso Gaetano Aronica per la stagione conclusa e per le produzioni del teatro che, “grazie al Pirandello adesso sono state inserite in alcuni dei cartelloni più importanti di altre strutture dello stivale“. Aronica ha mostrato con orgoglio il cartellone del Teatro al Massimo di Palermo che ha inserito lo spettacolo di produzione agrigentina.

Una stagione superba – ha commentato Lo Monaco – che sarà difficile da ripetere, ma che faremo di tutto perchè si possa replicare“.

Gaetano Aronica Teatro PirandelloVa detto che il Pirandello, rispetto ad altri teatri di provincia, percepisce dalla Regione finanziamenti irrisori. Questo a testimoniare l’isolamento politico in cui versa il Comune di Agrigento, tagliato fuori dai contributi più importanti, dalla gestione del parco archeologico e che di recente si è visto privare pure della sua università. Occorre che il Sindaco si faccia sentire, proprio lui che deputato regionale è già stato e che meglio di tutti conosce le logiche della politica siciliana.

La stagione del Pirandello a nostro avviso è stata positiva e non certo per il numero di biglietti venduti, ma per lo spessore degli spettacoli proposti. Il fatto di vendere “produzioni” ad altri teatri non è certo una novità. Anche in gestioni passate accadeva con le produzioni di “Opera Lirica“. Proprio queste però, mancano in un teatro che va ricordato, è stato concepito proprio per la lirica. Si auspica che i produttori possano pensare di ripristinare almeno l’orchestra filarmonica.

Va detto infine che il teatro è soprattutto cultura, per questo occorre che i direttori artistici sappiano osare di più. Mettere da parte le logiche di sbigliettamento per offrire un prodotto che sappia educare il pubblico ad un Teatro di alto livello, capace di attrarre spettatori anche da fuori provincia.

Per il Sindaco Firetto, l’obiettivo sarà quello di puntare in un teatro che sia polo di riferimento per le province di Agrigento e Caltanissetta. In attesa di conoscere il prossimo cartellone, le spese ed il bilancio consuntivo,  ci auguriamo che questo avvenga. (DV)