I messaggi di solidarietà per il procuratore di Agrigento

Gibilaro, solidarietà a Patronaggio e a tutta la Magistratura Agrigentina.

LA SOLIDARIETA’ DEL SINDACO FIRETTO AL PROCURATORE PATRONAGGIO  – “Un gesto da vigliacchi e da irresponsabili. Massima solidarietà giunga al procuratore Luigi Patronaggio da parte di tutti. È nostro dovere di amministratori e di cittadini condannare ingerenze di ogni tipo e difendere con convinzione la magistratura e la sua autonomia dai malvagi che ritengono a torto di poter condizionare la libertà di azione di un giudice. Sosteniamo uniti il procuratore Patronaggio nello svolgimento delle sue delicate funzioni, il prefetto Dario Caputo e il Comitato per l’ordine e la sicurezza e le forze di polizia nel loro lavoro e la Procura di Caltanissetta nell’inchiesta volta ad individuare gli autori dell’atto intimidatorio. Occorre che tutti i cittadini ritrovino unità, razionalità e responsabilità sociale in difesa delle istituzioni. I magistrati, come ha voluto ricordare oggi il Presidente Mattarella, traggono legittimazione e autorevolezza dal ruolo che loro affida la Costituzione”.
Legacoop: Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, esprime solidarietà al procuratore della Repubblica della città dei templi, Luigi Patronaggio, per le minacce ricevute.

Il Presidente di Legacoop Sicilia Pietro Piro, il presidente di Lega coop Sicilia occidentale Filippo Parrino ed il Presidente Nazionale di Legacoop Mauro Lusetti esprimono solidarietà al Procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio. ” esprimiamo incondizionata solidarietà al Procuratore di Agrigento per le minacce di morte ricevute in queste ore. Siamo come movimento cooperativo per affermare sempre la legalità e il rispetto degli uomini dello Stato, la sicurezza dei magistrati non può essere in nessun caso minacciata, per questo occorre non abbassare la guardia”

Il Commissario Straordinario Girolamo Di Pisa esprime solidarietà al Procuratore della Repubblica Luigi Patronaggio: Forte preoccupazione per il vile atto intimidatorio subito dal Procuratore della Repubblica di Agrigento dott. Luigi Patronaggio è stata espressa dal Commissario Straordinario del Libero Consorzio comunale di Agrigento, Dott. Girolamo Alberto Di Pisa.

Al Dott. Patronaggio, il Commissario Girolamo Alberto Di Pisa esprime la sua personale vicinanza e stima professionale e la solidarietà istituzionale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento

Il Dott. Di Pisa si dice certo che questo episodio non influenzerà l’azione del Dott. Patronaggio che continuerà con maggiore vigore la sua opera di magistrato scrupoloso per la difesa della legalità e nel rispetto dei principi costituzionali.

La solidarietà dell’Ordine degli avvocati : In relazione alla lettera di minacce di morte con proiettile, l’Ordine degli Avvocati di Agrigento esprime solidarietà al Procuratore della Repubblica di Agrigento, Dottor Luigi Patronaggio e condanna il vile gesto perpetrato da chi non è avvezzo al rispetto delle regole democratiche. Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento Avv. Vincenzo Avanzato

CGIL: “Siamo vicini al Dr. Patronaggio. Intollerabile il  clima di violenza sulla Procura!” – “La CGIL Agrigento essendo tra quelli che hanno sostenuto la legittimità dell’operato della Procura sia nella “vicenda U. Diciotti” sia in tutte le altre importanti inchieste che hanno visto la Procura di Agrigento in prima linea non può che essere vicina al Procuratore Dr. Patronaggio e a tutta la Procura Agrigentina e seriamente preoccupati per il clima di violenza che si respira attorno al lavoro integerrimo dell’ufficio non solo sul fronte delle politiche migratorie, ma , soprattutto , su tutto il resto ovvero sulla lotta alla criminalità mafiosa, la lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione. Qualunque sia la natura delle minacce arrivate in Procura, questa è l’occasione per dire apertamente da che parte stare: Noi e con Noi le persone oneste di questa nostra terra siamo con la Procura e con loro prezioso lavoro”.  Massimo RASO Segr. Gen. CGIL AG.

Il Consigliere Nazionale Forense, per il distretto di Palermo, Avv. Antonino Gaziano, esprime solidarietà al Procuratore di Agrigento Dott. Luigi Patronaggio per l’inaccettabile gesto subito e rileva che in uno stato civile e democratico, qual èl’Italia, non possono avere ingresso atti che travalicano la corretta dialettica democratica nella quale critica o dissenso nei confronti di chiunque non debbono mai superare i limiti tracciati dalle leggi. Avv. Antonino Gaziano.

“ Minacce al Procuratore Patronaggio gravi e inquietanti, siamo a fianco del magistrato e di tutta la Procura.” La Segreteria Provinciale della Uil di Agrigento, unanimemente, esprime vicinanza dopo le minacce pesantissime subite dal Procuratore Patronaggio, che vogliono creare un clima di tensione e di destabilizzazione nel nostro territorio.

“In questo momento, non certo sereno, siamo vicini al Procuratore e a tutta la magistratura agrigentina, per il gesto vile, inqualificabile e inquietante subito, che aborriamo con sdegno.

Non sappiamo ancora se la matrice sia politica o di altra natura, ma sono minacce che vanno sventate. La magistratura italiana e agrigentina tutela la giustizia e ha al suo interno valenti magistrati, che lavorano per il rispetto delle leggi e della legalità.

Il nostro territorio è e rimane con la Procura di Agrigento: è chiaro, a questo punto, che il livello di guardia e sicurezza per i magistrati deve essere ancora più potenziato; e i pochi che non si rassegnano alle regole democratiche vanno individuati e colpiti senza attenuanti.

La Uil tutta è al fianco del Procuratore Luigi Patronaggio, al quale continueremo a dare il massimo sostegno e incoraggiamento per il lavoro prezioso che svolge per la giustizia sul territorio agrigentino.”

Totale solidarietà al Procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, dal Sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura, gli Assessori della G.M., il Presidente del C.C. Alberto Tedesco: i consiglieri comunali esprimono totale solidarietà al Procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, per il vile atto intimidatorio di cui è stato oggetto. “Ancora una volta si tenta di ostacolare il percorso della Giustizia con atti esecrabili – commenta il sindaco Di Ventura – Siamo al fianco del Procuratore, in questi momenti così difficili, certi che niente e nessuno riuscirà ad intimorirlo e a rallentarne l’operato”.

Solidarietà dal Personale Giudiziario, i Vice Procuratori Onorari e le Sezioni di Polizia Giudiziaria  della  Procura della Repubblica di Agrigento: “Ill.mo Procuratore, dott. Luigi Patronaggio, in qualità di personale giudiziario di questa Procura della Repubblica, sentiamo l’esigenza insopprimibile di esprimere la nostra stima, affetto e solidarietà incondizionata nei confronti non solo del Magistrato, le cui doti e capacità etiche e professionali non hanno certo bisogno di commento, ma soprattutto nei confronti dell’uomo Patronaggio che abbiamo il piacere e l’onore di avere come Procuratore Capo.
Persona di elevati valori morali e deontologici, sempre attento a tutte le istanze di giustizia. La società civile sana vuole manifestarle la propria solidarietà schierandosi apertamente dalla Sua parte e chiedendoLe di continuare nel solco di quella rivoluzione di legalità avviata dai suoi grandi predecessori, che ogni giorno lavoravano per rendere credibili le istituzioni e costruire la vera democrazia dei diritti.
Riteniamo pertanto torbido, meschino e vergognoso, per ogni cittadino che ha fiducia nella Magistratura, l’atto compiuto nei suoi confronti. Al contempo vogliamo stigmatizzare ogni forma di violenza e intimidazione proveniente da una parte, comunque minoritaria, della nostra società. RinnovandoLe la nostra stima Le chiediamo di continuare il Suo impegno per tutti coloro che credono nei valori della giustizia e democrazia”.
CISL: Solidarietà al Procuratore della Repubblica Luigi Patronaggio- La Cisl esprime solidarietà al Procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio. Magistrato che sin dal suo insediamento ha fatto emergere piccole e grandi illegalità che fanno di questo territorio il fanalino di coda del Paese. Importante la sua azione contro la lotta alla corruzione e alle irregolarità negli appalti pubblici. Riteniamo che quanto accaduto sia conseguenza del decadimento sociale, del progressivo deterioramento dei valori, di comportamenti e dichiarazioni che minano sempre di più la fiducia nelle istituzioni”. Maurizio Saia Segretario Cisl.