I Lions, in Amicizia e Armonia, tra Storia, Miti, Leggende e meraviglie della Natura

Cultura a piena vista e a pieni polmoni. Qalche ambizione? Beh!!! Si debbe proprio di si, a tal punto da aver fatto storcere il naso anche al più benevolo dei Conservatori. Ma ovviamente tutto ciò ha preso solo di striscio e non ha condizionato più di tanto. Un Anno Sociale, quindi, da onorare nel miglior stile lionistico: Generosi nella Lode e Cauti nella Critica. Quattro Amici al Picciolo di Trecastagni: Con Me Rosa Maria Corbo, Giuseppe Lana e Pietro Saia, uno staff che ha guardato al Passato così come ha progettato per il Futuro. E’ Stato un anno non facile, ma non ci sono anni facili!!! Beh!!! Tracciare un anno di fatti Concreti e sulla rotta della Solidarietà è stato compiuto felicemente. Il Lion Club Canicattì Castel Bonanno è stato presente ed attivo ed è riuscito anche a distinguersi tra Clubs ben diretti e che altrettanto hanno saputo brillare di luce propria. Siamo ormai al Capolinea, non cambia il tram ma solo il conducente. Un Conducente fiero di aver reso un servizio apprezzato; questo apprezzamento è venuto a più voci e nei fatti. Il Club ha espresso oltre che la voglia di fare anche la capacità di tenere fermo il timone e non infrangersi sugli scogli dove sarebbe stato facile naufragare. Siamo al Mese di Giugno, abbiamo da poco superato il centenario, festeggiato brillantemente il 7 giugno, e poi che dire del passaggio della Campana, tenuto nel terrazzo più spettacolare, per la vista, di Canicattì, con la presenza di due futuri Governatori Vincenzo Leone e Angelo Collura, ad una Donna, Liliana Munda che muove i suoi primi passi del secondo centenario nella tradizione di genere femminile che ha dalla nascita contraddistinto il Club Canicattì Castel Bonanno. Un Club in Salute? Direi di più un Club che ha tanta voglia di dare e di servire, in piena sintonica con il Governatore che tornerà da Chicago, Ninni Giannotta. L’Ultimo atto si è consumato il 26 giugno con l’inaugurazione dei lavori di messa in sicurezza del Castel Bonanno alla presenza di Sponsor e Amministratori comunali: gli Sponsor che hanno messo a disposizione preziose testimonianze del loro talento, i Pittori Proietto Giovanni e Michele Giardina e l’incisore Evelyn Costanza; a questi si è aggiunto anche l’artista Artigiano Spoto che hanno consentito una raccolta fondi ricavata dalla vendita dei biglietti della lotteria che ha assegnato ben quattro opere. Una consegna di targhe doverosa per la loro generosità e un sobrio rinfresco in una giornata calda che non ha scoraggiato la partecipazione di numerosi Soci del Club Canicattinese. Questa esperienza conclusiva dell’Anno Sociale, definita tappa che segna solo il passaggio alla guida così come fanno i ciclisti, dove chi sta davanti è colui che taglia l’aria e compie il maggior sforzo mentre gli altri stanno al seguito sfruttando la momentanea e temporale scia. L’intervento compiaciuto del Sindaco Di Ventura ha sottolineato gli ottimi rapporti tenuti tra il Club Service e l’Amministrazione comunale che hanno potuto reciprocamente fregiarsi dell’Amicizia e della Solidarietà, auspicando così in una prosecuzione nel tempo. Appena due giorni fa del resto una ulteriore dimostrazione del lavoro sinergico con il Convegno tenuto sabato 24 al Teatro Sociale che ha avuto amplissima eco e partecipazione (oltre 150 Tecnici tra Architetti, Ingegneri, Geologi, Agronomi e Geometri), in collaborazione con gli Ordini Professionali della provincia che hanno garantito crediti ai partecipanti e alla presenza di personalità come il Giudice TAR Giuseppe La Greca e l’Urbanista Maurizio Carta che con due spettacolari relazioni hanno dato vita e corpo ad un significativo confronto dialettico con funzionari dell’ARTA e deputazione regionale intervenuta a favore dell’approfondimento e del confronto. Pertanto un Grande successo e anche questo un grande progetto in embrione e che per l’impegno profuso che ha consentito gratuitamente di assistere ad un Convegno formativo di primissimo livello. L’Amministrazione Comunale è stata ben lieta di organizzare l’evento e mettere a disposizione l’edificio che sicuramente rappresenta uno dei tanti fiori all’occhiello della Comunità Canicattinese. Ancora un grazie va a tutti coloro che hanno reso possibile questo Anno Sociale e che sicuramente lo porteremo nel cuore come un anno di vera svolta che apre ad ottimistici auspici. WE SERVE