“Ha insultato agente della Penitenziaria”, chiesta condanna per boss

Il pubblico ministero della Dda di Palermo Claudio Camilleri, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 1 anno e 6 mesi di reclusione per il boss di Camastra, Rosario Meli, 74 anni, in questo procedimento accusato di resistenza a Pubblico ufficiale con l’aggravante del metodo mafioso.

La vicenda risale al 14 giugno del 2018, mentre il capomafia di Camastra, era detenuto nel carcere di Agrigento. Avrebbe aggredito verbalmente, con offese e insulti di ogni tipo, un assistente capo della polizia Penitenziaria. Accuse che lo stesso camastrese ha sempre respinto al mittente.

Dopo la requisitoria del Pubblico ministero, i giudici della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato, hanno rinviato l’udienza. Meli è stato arrestato il 7 luglio del 2016 nell’ambito dell’operazione “Vultur”, dove è stato condannato a 17 anni e 6 mesi di reclusione, nei primi due gradi di giudizio.