Gli avvocati Giuseppe Arnone e Daniela Principato querelano Lillo Firetto

Lo studio legale di Giuseppe Arnone e Daniela Principato ha presentato querela contro Firetto.

Il “caso” è quello relativo ad un testo – diffuso dallo stesso studio – in cui si tirava in ballo il sindaco uscente e candidato al ballottaggio Lillo Firetto per alcune vicende giudiziarie. Firetto asseriva che si trattava di accuse infondate, i due avvocati fanno sapere adesso di aver formalizzato denuncia per calunnia e atto di querela per diffamazione nei confronti di Lillo Firetto presso la Procura di Agrigento.

“Firetto – come si legge nella denuncia diffusa da Arnone e Principato –  mentendo spudoratamente, accusava gli scriventi (Arnone e Principato ndr) di aver provocato un interessato inquinamento della campagna elettorale attraverso false informazioni. Queste false informazioni, secondo il Firetto, sono contenute in una lettera inviata (dagli avvocati Principato e Arnone), in busta chiusa, a 7000 famiglie agrigentine. Secondo il Firetto,  – si legge ancora – gli avvocati avrebbero diffuso con tale lettera, infondate accuse nei suoi confronti, in quanto le notizie di procedimenti penali documentati in tale lettera (per abusivismo e corruzione) sarebbero già state, scrive appunto falsamente il Firetto nel suo comunicato, dichiarate totalmente infondate dall’Autorità Giudiziaria”. “Firetto sostiene pubblicamente che i denunzianti Arnone e Principato  – scrivono i due legali – diffondono alla cittadinanza menzogne e che sono di conseguenza falsari, bugiardi e mendaci”.

“Ciò che è contestato nella lettera inviata agli agrigentini e al presidente della Repubblica è invece assolutamente vero” – ribadiscono Arnone e Principato.  I due avvocati fanno riferimento all”inchiesta sul castello Colonna, “il cui sequestro – scrivono – è stato confermato in Cassazione e Calogero Firetto è il principale degli indagati per abusivismo”. “E’ il Firetto – affermano – che mina in radice la democrazia e la libertà degli elettori”.

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