Giuseppe Burgio resta agli arresti domiciliari

I giudici del Tribunale del Riesame, rigettato il secondo ricorso dell’avvocato Carmelita Danile, difensore di Giuseppe Burgio, 53 anni, di Agrigento, l’imprenditore finito in passato in carcere con l’accusa di bancarotta fraudolenta per la quale ha avuto una condanna a 8 anni.

L’ex “re dei supermercati” dovrà rimanere agli arresti domiciliari.

La decisione è stata presa dopo il rinvio ad altra sezione del Riesame, rinvio che era stato deciso, per la seconda volta, dai giudici della Suprema Corte che avevano invitato a rivalutare l’ordinanza di custodia che grava sull’imprenditore agrigentino.

A questo punto, non è escluso che l’avvocato Danile si rivolga alla Corte di Cassazione per la terza volta.