Giro di droga e telefoni cellulari in carcere, confermato carcere per empedoclino

Confermata l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 27enne empedoclino James Burgio, arrestato nell’ambito di un’inchiesta con il coinvolgimento di cinque soggetti, accusati di corruzione e commercio illecito di sostanze stupefacenti. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Palermo, che ha rigettato il ricorso avanzato dai legali difensori dell’indagato, gli avvocati Salvatore Pennica e Rosario Fiore, con cui chiedevano l’annullamento. Lo scrive il quotidiano La Sicilia.

Le indagini hanno fatto luce su un presunto giro di droga e cellulari nel carcere dell’Ucciardone di Palermo. L’ordinanza del Gip di Palermo, è stata notificata anche all’agente di polizia penitenziaria Giuseppe Scafidi, al detenuto Fabrizio Tre Re, alla moglie Teresa Altieri, e a Rosario Di Fiore.

Giuseppe Scafidi, Fabrizio Tre Re, Teresa Altieri e Rosario Di Fiore devono rispondere di corruzione; Tre Re e Burgio sono indagati anche per commercio illecito di sostanze stupefacenti.